BAGNOLO MELLA – Fino al 30/4 il riscatto di superficie allo sconto del 15%

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Continua a Bagnolo il progetto che mira a superare l’edilizia convenzionata. In effetti l’Amministrazione Comunale ha informato tutti i cittadini interessati che martedì 30 aprile sarà l’ultimo giorno per poter eseguire il riscatto della proprietà o liberarsi dai vincoli che gravano sulla superficie con lo sconto del 15% rispetto ai prezzi di mercato.

bagnolo-mellaUn’opportunità che coinvolge numerose famiglie (circa 700), alle quali è stata offerta l’occasione di riscattare il vincolo che grava sulla loro casa, attualmente edificata in diritto di superficie per 99 anni su un terreno di proprietà del Comune. In questo modo le persone interessate possono acquistare la proprietà piena del terreno sul quale è edificata la loro abitazione ad un prezzo particolarmente conveniente. Una proposta che è stata estesa anche a quei proprietari le cui aree sono appesantite da servitù e che possono sfruttare questa iniziativa per liberarle sempre a costi inferiori a quelli di mercato.

Questo progetto è stato avviato ormai da alcuni mesi dal Comune di Bagnolo Mella, che ha messo a disposizione degli interessati uno sconto del 20% per le operazioni di riscatto decise prima del 31 dicembre 2012, offrendo poi per questi primi quattro mesi dell’anno in corso uno sconto sempre più che interessante del 15%. Chi deciderà di far valere il riscatto della superficie a partire dal 1 maggio dovrà invece pagare il prezzo pieno proposto dal mercato.

L’Amministrazione Comunale bagnolese nei mesi scorsi ha provveduto all’approvazione dell’apposito regolamento consigliare, stabilendo anche possibili forme di rateizzazione fino a quattro anni: “Si tratta di un’iniziativa – sintetizzano il sindaco Cristina Almici e l’assessore all’urbanistica Guido Rossini – che ha un duplice obiettivo. Da una parte, infatti, vuole essere un sostegno a circa 700 famiglie del nostro paese per compiere un significativo passo in avanti e poter acquisire la piena proprietà del terreno sul quale è edificata la loro abitazione anche in un momento di crisi così diffusa come quello che stiamo attraversando. Dall’altra c’è anche la speranza che questo aiuto e queste tariffe agevolate possano rimettere in moto il mercato e siano anche l’occasione per offrire nuovi introiti per le casse comunali!”.