SARNICO (BG) – La donna nell’arte parte con “Le vergini nel Medioevo”

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Da questa sera, giovedì  4 aprile, avrà inizio  il corso dedicato all’immagine della donna che l’amministrazione comunale di Sarnico promuove insieme alla biblioteca e all’Associazione Sarnon.
Si tratta di tre incontri per indagare, attraverso l’analisi iconografica e iconologica, la figura della donna nella storia dell’arte, della letteratura e nella società civile. CANIZZ69CAMQHY3SCAHURGPRCAQMUMJSCATWWVCVCAYKRMWBCAF6YBNHCAIJ31X5CAUEQYALCAV4X0D5CA0M0KYICAHVHXVECAQRG97TCA3N7D06CAGJTNOECAJMYJSCCA6RCIVDCAH0WRI1
In altre parole, un tris di lezioni per ricostruire e studiare le immagini e le opere che l’arte ha dedicato alle donne nel corso del tempo, così come i personaggi femminili creati in ambito letterario.

Si partirà con la lezione di giovedì 4 aprile dedicata a “Le vergini e le altre: la donna nel Medioevo”, per poi proseguire con “La donna inventata: ambiguità del discorso artistico e letterario nell’età moderna” in calendario per giovedì 11 aprile, concludendo con l’ultima lezione del 18 aprile dedicata al tema-provocazione “Liberaci dal maschio…E così sia: verso un nuovo ordine delle cose”.

Ogni appuntamento sarà condotto dal professor Massimo Rossi, docente di lettere dell’ITIS Marzoli di Palazzolo oltre che ricercatore presso l’università cattolica di Brescia nell’ambito dell’arte lombarda, che ha dichiarato: “Durante questo seminario ci interessa ricostruire la visione e la percezione delle donne non tanto attraverso lo studio di miti o figure femminili eroiche bensì attraverso l’analisi di variabili sociali e di costume che si rifanno a fonti artistiche, letterarie e sociali da tutti condivise. Ne emergerà una connotazione fortemente negativa almeno fino alla rivoluzione francese: da lì in poi invece la percezione della donna muterà significativamente”.

Entusiasta dell’inizio del corso l’Assessore alla Cultura del Comune di Sarnico Romy Gusmini: “Siamo contenti di poter ospitare a Sarnico un seminario che dia ampio spazio al tema della raffigurazione femminile: un argomento interessante e soprattutto di fortissima attualità, che si inserisce perfettamente nella discussione aperta sia in ambito nazionale che internazionale. Un corso che prende spunto dal passato ma che, attraverso l’analisi e la consultazione delle fonti, porta inevitabilmente a un dibattito stimolante sulla visione della donna oggi”.