RIVA DI SOLTO (BG) – Con Fonteno e Solto Collina per “Sangue e acqua”

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Anche quest’anno “Golgota. La Collina della Vita” rinnoverà, per la sezione “Teatri di Comunità”, la prestigiosa e felice collaborazione con Crucifixus Festival di Primavera, il più importante festival di teatro sacro d’Italia che nel 2013 ha inaugurato, proprio ieri, la sedicesima edizione.

“Golgota. La Collina della Vita”, progetto realizzato grazie al prezioso sostegno dei tre Comuni di Fonteno, Solto Collina e Riva di Solto e della Pro Loco La Collina, in collaborazione con le comunità parrocchiali e le numerose associazioni del territorio, tornerà per la sua terza edizione con 3000 abitanti, 1000 metri di percorso, 300 comparse, 10 quadri viventi che raccontano attimi di storia e di dolore, 3 Comuni coinvolti, ed 1 solo obiettivo: fare comunità.

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L’evento di quest’anno, gravitante attorno al tema dell’acqua, si svolgerà sabato 13 aprile 2013 alle ore 20:45 lungo le vie del borgo di Riva di Solto, partendo dalla Loc. Piazza Rossa in via Porto fino al Bögn di Riva di Solto.

In chiave sempre nuova, ma soprattutto innovativa, centinaia di comparse fonderanno il linguaggio contemporaneo con l’idea di teatro più tradizionale sotto la direzione di Walter Spelgatti, ideatore e coordinatore della manifestazione.

Nella sua regia la vocazione ad esplorare tutte quelle aree di intersezione tra territori artistici che difficilmente si prestano ad essere rinchiuse in una definizione univoca, si uniscono scardinando le convenzioni.

Elemento chiave nello svolgimento del processo creativo delle comunità sarà il pubblico che, con i propri telefoni cellulari, diventerà parte integrante dello spettacolo costruendolo e definendone l’andamento ponendo delle domande ad una redazione live. Domande continuamente ispirate dalla visione di immagini che, in forma di tableaux vivants, indurranno il pubblico a interrogarsi su “Che cosa sarebbe successo se…?”, confrontandosi con alcuni dei fatti più tragici e toccanti che hanno portato Cristo alla morte sulla Croce.

Se veramente fare domande è più difficile che dare delle risposte in un mondo assetato di ‘verità assolute’, con “Sangue e acqua” si vorrà ri/portare il pubblico a riflettere su ciò che accadde in quella notte, in quelle ore infinite di oscurità e tristezza, lasciando che gli spettatori finiscano quest’esperienza portando dentro di sé le proprie risposte, nella propria intimità, con le proprie perplessità, regalando semplicemente una speranza nella resurrezione. Personale, corale, sociale.

Golgota interagisce con il territorio che ogni anno lo ospita, in modo sempre innovativo, valorizzandone caratteristiche e tipicità. Quest’anno le vie dell’antico borgo medievale si rivestiranno di blu, come un’antica città sommersa.

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Acqua nei testi – magistralmente scritti dal Prof. Claudio Bernardi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nonché direttore artistico di Crucifixus Festival – che si propagheranno lungo tutto il percorso come da una redazione Tg 24h su 24. Acqua nelle rappresentazioni dei quadri viventi. Acqua sull’acqua dal costato di Gesù trafitto con la lancia dal soldato per decretarne la morte. E ancora acqua della Vita che è lo Spirito di Gesù risorto, Vita e speranza per le comunità della Collina.

Anche il ‘set naturale’ del Bogn di Riva di Solto prenderà nuova vita, e la roccia calcarea diventerà il fondale perfetto per giochi di colori e suggestioni che fonderanno la natura alla più sofisticata tecnologia.

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“Golgota” è un progetto di teatro di comunità nato nel 2011 in collaborazione con la direzione artistica di Crucifixus Festival di Primavera. Gli abitanti di tre comunità vengono coinvolti – sia come singoli, attraverso le associazioni o semplici gruppi comunitari – a prender parte all’allestimento di un evento che diventa ‘rito sociale’, esperienza comunitaria come ricerca di contenuti reali, forma di aggregazione e impegno per la trasformazione della società. Nessun ribaltamento dell’organico comunitario, bensì stimolo a mettere in gioco le competenze artistiche e tecniche di ognuno, sia come esperienza da aggiungere al proprio bagaglio, sia per condividerle con gli altri dando vita ad un evento unico nel suo genere. Golgota diventa così occasione di incontro, senza alcuna autoreferenzialità, ma sempre e soltanto per creare scambi e nuove opportunità. Ognuno trova il proprio stimolo per prenderne parte; che sia l’arte, che sia il sentimento religioso o anche solo il bisogno di socializzare. Golgota raggruppa centinaia di persone, senza farne di esse una comunità nella comunità, ma creando comunità. Intessendo rapporti, scambi di pensiero, competenze ed emozioni.

In caso di maltempo l’evento verrà rimandato a domenica 14 aprile. Si consiglia un abbigliamento adeguato poiché non ci saranno posti a sedere e lo spettacolo si svolgerà lungo un percorso all’aperto di circa un chilometro.

Si invita il pubblico a portare con sé il proprio telefono cellulare.

Per avere maggiori informazioni telefonare a Walter Spelgatti (+393489328101) o mandare una mail.