MILANO – Progetto Professionalità. Dalla Lombardia al mondo

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C’è chi è già partito e chi sta per fare le valigie. Sono venticinque i giovani di talento che, grazie al “Progetto Professionalità Ivano Becchi” promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, si sono aggiudicati l’opportunità di crescere professionalmente attraverso un percorso personalizzato di alta formazione. La posta messa in gioco dall’iniziativa, giunta alla 14esima edizione, è risultata molto appetibile per un numero di candidati in costante aumento: un percorso formativo professionalizzante, totalmente gratuito, destinato a giovani dai 18 ai 36 anni, già inseriti nel mondo del lavoro, residenti in Lombardia o occupati nella regione.

Three business people discussing their business plansPossono essere laureati e non, ma tutti quanti accomunati dal sogno di migliorare le proprie competenze e dalla determinazione di concretizzarlo attraverso il Progetto Professionalità. Tutti i ragazzi infatti seguiranno il percorso formativo che hanno delineato nei loro progetti presso imprese, associazioni, istituti universitari o di ricerca, scuole e pubbliche amministrazioni, centri di eccellenza, in Italia e in altri Paesi, senza sostenere alcun costo. Questi giovani torneranno arricchiti da un’esperienza di lavoro e di vita in grado di dar loro “una marcia in più” verso il conseguimento di un futuro migliore sotto il profilo professionale.

Gli ambiti entro i quali opereranno sono i più diversi: pensiamo a Veronica, che volerà in Nuova Zelanda per apprendere innovative tecniche per contrastare i danni sismici, o a Jimmy, che in Finlandia si confronterà con nuovi modelli di prevenzione e di intervento sulla violenza domestica, oppure ad Andrea che, negli Stati Uniti, si occuperà di medicina rigenerativa, con l’obiettivo di contribuire a superare il problema della carenza di donatori di organi.

La maggior parte dei progetti verranno svolti all’estero, mentre alcuni, in particolare coloro che svilupperanno progetti nell’ambito dell’arte, della cultura, del restauro e dell’artigianato di eccellenza, avranno come sede l’Italia. La ricerca, dalla neurofarmacologia alla psicologia, si conferma anche quest’anno il settore più frequentato, seguita dal comparto medico-sanitario e da quello artistico. Rilevante è anche il numero di progetti nell’area dell’educazione, in sintonia con le problematiche della società contemporanea. L’elenco completo dei ventincinque vincitori è disponibile sul sito internet.