DESENZANO – Programma “mancato”. Scamperle e Abate contro la giunta

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I Consiglieri di minoranza Paolo Abate e Renzo Scamperle hanno mosso aspre critiche all’amministrazione Leso, sostenendo che il programma sia stato disatteso. I due hanno lamentato il fatto che sia stato fatto poco per l’ambiente e per la tutela del territorio e che sia stata prestata scarsa attenzione ai servizi, al decoro, alla pulizia, alla società e alle piccola imprese.

Dese Rosa Leso
Il sindaco di Desenzano del Garda Rosa Leso

Per i consiglieri l’amministrazione Leso, in un anno, ha saputo solo aumentare le tariffe e adottare progetti invasivi e inopportuni. Un’amministrazione che non ha mantenuto fede alle promesse elettorali, che non ha realizzato progetti qualificanti per il territorio, che ha abbandonato le attività produttive, che ha gestito in modo antieconomico i contratti di servizi fra soggetti pubblici e privati e che non s’è preoccupata di preservare l’ambiente, il suolo pubblico e la fascia lago.

I rappresentanti delle liste civiche hanno poi sottolineato la scarsa attenzione per le necessità sociali e hanno parlato di due progetti, legati alla tutela del territorio: la costruzione di due moli in località Vò e la costruzioni di un capannone di 1400 mq per il supermercato Conad. Scamperle e Abate vedono quest’ultima costruzione, a differenza del sindaco Leso che la considera quale strumento per favorire l’incremento dell’occupazione, in senso negativo, giacché determinerebbe la morte di tutte quelle piccole imprese e piccoli negozi che sorgono nelle zone limitrofe. Inoltre, il capannine avrebbe un impatto ambientale devastante per i due consiglieri.