SAREZZO – Staminali per curare il piccolo Nicola. Gazebo in piazza

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Una Pasqua di speranza per i genitori e i nonni del piccolo Nicola, 6 mesi e mezzo, affetto da una grave patologia, la “SMA-1”, una malattia degenerativa che non lascia scampo.

StaminaliIeri mattina, domenica 31 marzo di Pasqua, complice un cielo sereno e un caldo sole, in molti hanno firmato la petizione nel gazebo allestito sul sagrato della chiesa parrocchiale dei Santi Faustino e Giovita con l’ausilio degli alpini saretini.

Nella petizione, papà, mamma e familiari del piccolo fanno appello alle forze politiche di attivarsi per rendere possibile l’accesso alle cure “compassionevoli” previste nel decreto Turco-Fazio.

La cura con le cellule staminali del metodo Stamina Foundation è l’unica possibile per il bimbo. Per lui i tempi della sperimentazione (7-8 anni) sono troppo lunghi, non sono sufficenti per le sue prospettive di vita molto limitate a causa di una malattia che inesorabilmente lo aggredisce sempre più pesantemente.

2 Commenti

  1. Buongiorno sono Mauro Merlino del Movimento Della Rete Italia,vi invio il nostro comunicato in merito alla questione staminali e vi chiedo la cortesia di pubblicarlo.Grazie Info 3426250350 ‘NON UCCIDERETE LA SPERANZA’ Siamo sotto posti ad un regime chiamato Scienza ufficiale..che dopo anni di nulla.. dichiara che il Metodo Stamina ha solo un effetto anti infiammatorio definendolo FARMACO invece che TRAPIANTO e che i risultati scientifici vanno valutati da un gruppo di esperti..in realtà non solo non accettano reali cure alternative perché somministrate gratuitamente(quindi si andrebbe a colpire gli interessi di chi sul malato ci guadagna)ma sentenziano la condanna a morte di molti adulti e bambini che non devono far altro che attendere la fine!
    Sono Mauro Merlino del Movimento Della Rete Italia portavoce degli inascoltati, invio questo appello ad un Ministro che con il suo Decreto condannerà definitivamente delle persone..perché è di persone che si parla. Abbiamo iniziato una mobilitazione nazionale che non si fermerà.
    Questa politica ha ridotto un popolo in ginocchio tra suicidi e disoccupazione.. ha messo mano a fondi che servivano per la comunitaà… ma quel che è peggio costringe intere famiglie a rivolgersi ad un tribunale per curare i propri cari, restando a guardare con indifferenza chi decide sulla vita e non si fa neppure garante di trovare diverse soluzioni, consapevole che con l’utilizzo del Metodo Stamina non si darebbe soltanto una speranza.
    Queste famiglie, vivono la drammatica situazione creata dal blocco delle staminali tra “ricatti” e burocrazia! Viviamo in un periodo storico drammatico, attaccare il Prof.Davide Vannoni o il Prof.Marino Andolina significa uccidere una reale speranza, in effetti non è la malattia in sè che uccide ma è sentirsi abbandonati da chi dovrebbe tutelarci.
    Il Movimento Della Rete ha tra virgolette dichiarato guerra alle industrie farmaceutiche, perché è’ da lì che nasce tutto il problema, noi diciamo che lo Stato preferisce staccare la spina che curare e non è una provocazione ma una realtà.
    L’Informazione dovrebbe prendere una posizione e non limitarsi soltanto a dare la notizia, molte le porte chiuse in faccia al sottoscritto là dove c’era la seria richiesta di lanciare un appello. Si vive di Gossip e di frivolezze, ma questo ci sta, là dove però esiste un paese che produce investe e lavora, ma soprattutto non calpesta i più elementari diritti umani (anche la Chiesa che con questo nuovo Pontefice dichiara di voler cambiare), fino a che punto c’è voglia di cambiamento?Molte sono le segnalazioni che mi arrivano in merito al blocco delle cure, famiglie pazienti che abbattute non reagiscono e si lasciano morire lentamente. E questo non è un “crimine” inaccettabile? Chi fa cosa? Ad oggi nessuno, siamo soli con i nostri drammi, io dico sempre che il popolo deve aiutarsi e così è.
    Il Movimento Della Rete è formato da disoccupati che non si limitano a guardare il proprio orticello ma sono solidali con chi davvero soffre. Allora mi chiedo, se noi dobbiamo essere di aiuto al prossimo, la politica gli Enti preposti cosa ci stanno a fare e perché continuare a pagare tasse inutili la dove non esiste un servizio? Infine solo un pensiero: questo sistema deve cambiare e con la condivisione delle idee e la determinazione riusciremo a scrivere un nuovo capitolo di storia, SI ALLA VITA SI AL METODO STAMINA.

    • Hai perfettamente ragione,. è assurdo che uno stato che si dichiara democratico, neghi la possibilità di cura ad ammalati che non hanno altro che la sola speranza di un miracolo dal cielo.. Dove non c’è possibilità di cure, almeno quelle “compassionevoli” dovrebbero essere permesse, segnalate a chi non sa di questa possibilità. Sopratutto, non dire che sono pericolose, quando la prospettiva di vita è di un anno o un anno e mezzo.. peggio di cosi, cosa ci può essere di più pericoloso? Forse sono un pericolo per le lobby dei farmaci, che potrebbero scopritre che i malati possono guarire e perdere cosi il lucro sulla salute. Cosa hanno fatto con l’Aviaria? Hanno creato una”pandemonia” per assucurarsi la vendita dei vaccini. Poi si è scoperto che era tutto falso, che non cera nessuna influenza..
      Viva Socrate e il suo giuramento di salvaguardia della salute..

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