BRESCIA – Arresti e denunce. A Manerba fermato tentato suicidio

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Ieri, mercoledì 27 marzo, i carabinieri di Brescia hanno arrestato quattro persone e ne hanno denunciate altrettante a piede libero. Per quanto riguarda i controlli disposti per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, a Brescia i carabinieri di San Faustino, dopo una mirata attività investigativa, hanno arrestato un tunisino di 27 anni, clandestino, sorpreso mentre vendeva due dosi di eroina a un acquirente. Perquisito, lo straniero, inoltre, è stato trovato con altri dieci grammi della stessa e una somma di denaro ritenuta provento dell’attività illecita.

A Ghedi è stato fermato un marocchino di 19 anni, residente, per detenzione e spaccio. I militari, dopo varie attività investigativa, osservazioni e pedinamenti, hanno perquisito la sua casa trovando nascosti nella camera da letto 15 grammi di cocaina e 360 euro, ritenuti provento dello spaccio.

Carabinieri VTA Verolanuova, su richiesta degli addetti alla vigilanza del “Mercatone Doufa”, è stata arrestata un’italiana di 28 anni, residente a Pontevico, mentre si allontanava dal supermercato dove aveva rubato tre paia di scarpe e capi di abbigliamento del valore di 100 euro, nascondendoli in una borsa. Nonostante il sistema antitaccheggio posto sulla merce fosse manomesso, ha permesso comunque di segnalare il furto. A Pontevico, i carabinieri hanno arrestato un italiano di 65 anni, residente, perché condannato definitivamente a 2 anni 6 e mesi di reclusione per truffa, spendita di banconote false  e possesso di segni distintivi contraffatti, reati commessi a Dello tra il 2006 e 2007.

A Polpenazze i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salò hanno denunciato in stato di libertà per furto e possesso ingiustificato di arnesi da scasso, tre italiani di 44, 21 e 24 anni, di cui uno senza fissa dimora, due residenti a Calcinatello e uno a Albignasego (Pd), nonché un macedone di 26 anni anch’esso residente a Calcinatello, tutti noti alle forze dell’ordine. Durante un servizio per la repressione dei reati predatori, hanno notato, lungo una via isolata del paese, un’auto con targa serba e, insospettiti, hanno controllato accertando che il conducente non aveva patente e il mezzo senza assicurazione. Dopo la perquisizione del veicolo sono stati trovati e sequestrati diversi arnesi e utensili da scasso. Il conducente del mezzo dovrà rispondere anche di guida senza patente.

Infine, il pronto intervento dei Carabinieri di Manerba, con un cellulare, ha permesso di rintracciare, nella campagna di Desenzano, un uomo di 67 anni, colpito da una profonda crisi depressiva, che minacciava di suicidarsi in macchina con il tubo dello scarico. Poco prima, infatti, la sua famiglia aveva allertato la centrale operativa dei Carabinieri di Salò riferendo l’allontanamento e la volontà di togliersi  la vita espressa in un biglietto di addio. L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso di evitare l’insano gesto.