GARDA (VR) – Il lago non è stato promosso: albergatori sul piede di guerra

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Gli operatori di Federalberghi Garda Veneto sono preoccupati per la promozione del territorio gardesano, giacché nessuna amministrazione comunale sembra essere disposta a sostenere economicamente l’attività del Consorzio di Promozione ‘Lago di Garda è’.

Garda turismo Bardolino
Un tratto della sponda veronese del lago di Garda

Il presidente di Federalbergi, Corrado Bertoncelli, ha spiegato che lo scorso novembre era stato affrontato nell’assemblea dei soci il problema del reperimento delle risorse finanziarie destinate al progetto ed era stata chiesta la collaborazione di tutti per consentire al Consorzio di operare in modo adeguato: in modo particolare, ai privati era stato chiesto di aumentare la quota associativa mentre ai Comuni della sponda veronese del lago era stato chiesto di sostenere la promozione in modo proporzionale alle presenze turistiche registrate.

La proposta, deliberata dai soci, era stata condivisa dai sindaci che però non hanno mantenuto fede all’impegno assunto. Sono infatti poche le amministrazioni comunali che hanno sostenuto il progetto, ma entro il 31 marzo tutti gli operatori turistici soci del Consorzio dovranno versare la quota prevista in assemblea. Gli albergatori, dunque, sono preoccupati, in modo particolari per le ripercussioni che i comportamenti dei Comuni potrebbero produrre sul turismo, per ora caratterizzato da uno scarso numero di prenotazione. Si rende necessaria, a questo punto, l’adozione di una strategia di promozione, anche alla luce della criticità del periodo economico in cui si trova l’Italia. Ed invece, come sottolineato da Bertoncelli, a pochi giorni dalla Pasqua non si sa ancora se ci saranno i fondi per dare concretezza al programma del Consorzio.