DESENZANO – Approvato il nuovo piano di emergenza comunale

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Il tema della sicurezza è sempre più al centro dell’attenzione delle istituzioni e necessita di una diffusa sensibilità dei cittadini.

Rispondendo ad una sollecitazione della Prefettura di Brescia, nei mesi scorsi l’ufficio tecnico e la polizia locale hanno predisposto un sostanziale aggiornamento del Piano di protezione civile, di cui il Comune era dotato fin dal 1992. Nel febbraio scorso, il Piano  è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Il lavoro è stato coordinato dall’Assessore ai Lavori Pubblici Rodolfo Bertoni e dal Consigliere delegato dal Sindaco per la Protezione Civile Lorenzo Rossi.

Dese piano di emergenzaIl Piano ha visto una profonda revisione legata all’evoluzione delle tecnologie, divenendo uno strumento multimediale dinamico e costantemente aggiornato, non solo per quanto riguarda le informazioni ma anche per la mappatura delle situazioni di potenziale pericolo. Depositato in un server esterno al Comune, al riparo da eventi dannosi, contiene un inquadramento del territorio comunale e dei relativi rischi, l’organizzazione del Centro Operativo e le fasi di intervento. La cartografia di supporto è geo-referenziata e individua i punti di rischio e di interesse in caso di calamità.

“Il Piano di Emergenza – ha spiegato l’Assessore Bertoni – non è solo materia per gli addetti ai lavori ma riguarda l’intera popolazione, che dev’essere in grado di auto-difendersi attivamente dagli eventi calamitosi. Per questo il nuovo Piano è stato strutturato su più livelli, da quello più tecnico a quello divulgativo, ed è stato predisposto su supporto cartaceo e informatico“.

Mentre la versione completa del Piano è accessibile ai soggetti abilitati (Sindaco, Prefetto, Provincia, Regione…), una versione semplificata è a disposizione di tutti i cittadini. In un’apposita sezione del sito internet comunale www.comune.desenzano.brescia.it sono riportate le informazioni e le principali norme di comportamento da adottare per le diverse tipologie di evento: terremoto, frana, inondazione, black out e così via. “La diffusione preventiva di queste informazioni – ha spiegato il consigliere Rossi – non deve suscitare preoccupazioni o allarmismi; al contrario, è indispensabile per un’efficace prevenzione e per  gestire con calma le prime fasi delle eventuali calamità”.