BRESCIA – Contro l’asma grave il primo intervento al Civile

0

E’ stato eseguito a Brescia il primo intervento di termoplastica bronchiale, nuova terapia per il trattamento dell’asma grave. La termoplastica è oggi disponibile in Italia nei centri di pneumologia interventistica d’avanguardia tra i quali il Centro di Endoscopia degli Spedali Civili di Brescia. La nuova procedura è stata effettuata su una paziente affetta da una grave forma di asma che le procurava ripetuti ricoveri ospedalieri per riacutizzazioni e una grave limitazione alla propria vita sociale e lavorativa nonostante una terapia farmacologica adeguata.

AsmaLa termoplastica bronchiale è una nuova opzione di trattamento in grado di migliorare la vita dei pazienti affetti da asma grave non controllata che, nonostante la terapia convenzionale, rimangono sintomatici. Il primo trattamento effettuato a Brescia è stato eseguito dal reparto di Endoscopia e Laserterapia dell’Apparato Respiratorio diretto dal dr. Pierfranco Foccoli. L’intervento è stato possibile grazie al lavoro sinergico tra i medici dell’Endoscopia Respiratoria e quelli dell’Unità Semplice di Medicina Respiratoria guidata dal Prof. Claudio Tantucci col supporto dell’Unità di Allergologia Clinica, diretta dalla Dr.ssa Cinzia Tosoni. Questa esperienza ha permesso di definire un vero e proprio modello operativo e organizzativo nella cura del paziente asmatico grave, basato sul lavoro di squadra, integrazione e sinergie tra diversi specialisti.

Il sistema di termoplastica bronchiale Alair è riservato a pazienti con più di 18 anni, affetti da asma grave con sintomi non controllati nonostante la terapia medica. E’ costituito da un catetere che viene introdotto nel polmone attraverso un broncoscopio e che, mediante l’emissione di radiofrequenze, sviluppa calore controllato, con il risultato di ridurre la quota muscolare della parete bronchiale. Il trattamento di ogni singolo paziente prevede tre interventi a distanza di almeno tre settimane l’una dall’altra, ciascuna indirizzata a una diversa porzione dell’albero bronchiale. La termoplastica bronchiale è una terapia di comprovata efficacia e sicurezza, ampiamente dimostrate da studi clinici, e migliora la qualità della vita sulla riduzione degli attacchi asmatici (- 32%), visite al pronto soccorso (- 84%) e giorni persi allo studio o al lavoro (- 66%).

Consente, di conseguenza, anche una riduzione dei costi sociali (assenze dal lavoro) e a carico del Servizio Sanitario Nazionale. L’asma è, infatti, una delle prime cinque malattie croniche al mondo. In Italia, l’incidenza nella popolazione adulta oscilla fra il 4% e il 13% e causa quattro morti ogni 100mila pazienti ogni anno. Si tratta di una patologia che può compromettere seriamente la qualità della vita con notevoli ripercussioni sul piano sociale ed economico. L’applicazione di questa terapia innovativa testimonia l’instancabile ricerca dell’Ospedale di Brescia e dei suoi medici verso soluzioni terapeutiche sempre più avanzate e minimamente invasive. Questo approccio terapeutico offrirà una valida opzione per coloro che soffrono di forme di asma grave, ovvero per quei pazienti asmatici che, nonostante assumano l’ottimale terapia, continuano a manifestare affanno e crisi respiratorie. La termoplastica bronchiale arricchisce e completa l’offerta terapeutica del Centro di Endoscopia degli Spedali Civili di Brescia collocandolo tra le prime realtà nazionali in grado di garantire cure più efficaci ed avanzate per il controllo dell’asma grave.