ROVATO – Violenza, ci sono polemiche sulla sicurezza del parco

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Nella notte tra sabato 23 e domenica 24 marzo, una giovane di 29 anni, mantovana ma residente a Rovato, è stata aggredita e stuprata da due marocchini, di 26 e 32 anni.

I due aggressori sono stati arrestati, al momento i loro arresti sono stati convalidati, uno si trova in carcere, l’uomo che avrebbe stuprato la ragazza, mentre l’altro ha l’obbligo di dimora, dopo aver cercato di violentarla l’ha picchiata.CAEFHCG9CA6TZKG2CA5RVCHFCAEZPVQICALJ40KZCAKXDW8CCA0AV2L2CAPBLN5PCADKKDTMCAI0PR9KCAI6NWX2CAJ35MKNCAQYCYGBCA5OQL3ACAMV6QTJCARQJ9MHCAIGSMPVCANACE1O

Subito è partita una denuncia da parte dei residenti sulla sicurezza del parco luogo della violenza, poco illuminato e poco controllato.
Nel 2012, è stata fatta una raccolta di firme per chiedere di chiudere il parco durante le ore notturne.

Dopo aver trascorso una serata tra amici, la notte della violenza, la ragazza con gli altri si sono spostati in un  parco, il Parco donatori di Sangue di Viale Rimembranze.
Uno dei due ha violentato la giovane, mentre l’altro l’ha picchiata violentemente quando lei si è ribellata ad  un nuovo tentativo di violenza.

Sotto choc la ragazza si è allontanata dal parco, mentre camminava ha incontrato una pattuglia dei carabinieri, ha denunciato il fatto ed è stata trasportata all’ospedale Mellino Mellini di Chiari.

La 29enne ha riportato ferite e contusioni alla schiena ed al volto, giudicate guaribili in una quindicina di giorni.