RONCADELLE – Centri commerciali: lavoro a Pasqua e Pasquetta

0

Il lavoro è un diritto e un dovere, ma “quando è troppo è troppo”.

centro-commercialeRoncadelle è in subbuglio, gli esercizi commerciali sono sul piede di guerra su due fronti. I primi sono i commessi del centro commerciale Le Rondinelle hanno firmato una petizione per non lavorare il giorno di Pasquetta, mentre i lavoratori di Brescia 2000 sono arrabbiatissimi perché dovranno lavorare la domenica di Pasqua.Infatti proprio questa domenicad si terrà il mercatino dell’altiquariato, proprio sotto i portici e nel parcheggio del centro Brescia 2000, ecco perché i negozi non potranno restare chiusi

“Mi unisco alla giusta protesta dei dipendenti delle Rondinelle contro l’apertura della struttura a Pasquetta- ci scrive un lettore al Giornale di Brescia -, ma purtroppo non sono i soli a dover lavorare nei giorni di festa. Cosa dovremmo dire noi, dipendenti dei vari locali del centro “Brescia 2000”, che dobbiamo lavorare proprio il giorno di Pasqua per colpa del mercatino dell’antiquariato?”. “Ma tanto a chi importa di noi lavoratori?Tutti comprendono, tutti sono dispiaciuti, ma a dover lavorare a Pasqua siamo noi. Basta è una vergogna”.

Ovviamente, in tempi come questi, quella del mercatino è una ghiotta occasione, infatti gli espositori, ogni ultima domenica del mese cono oltre 300, tra i 15 e i 20mila i visitatori che arrivano da ogni dove: l’80 parte da fuori provincia. E proprio da qui parte il perché spostare data è più facile a dirsi che a mettere in pratica. «Cambiare domenica – spiega Giuseppe Chizzolini, presidente dell’Associazione che ormai da vent’anni gestisce il mercatino – è praticamente impossibile. L’abbiamo fatto solo una volta. Con il risultato che il pubblico è venuto nella domenica abituale, e quando c’erano le bancarelle non c’era il pubblico». «Capisco il disagio dei lavoratori – conclude Chizzolini -, ma non è certo da sottovalutare l’opportunità, anche economica, data dal mercatino».