GHEDI – “Valorizzare le persone”: progetto con le coop di disabilità

0

Sono ripartiti in questi giorni i laboratori di gioco-lavoro che le cooperative sociali di Ghedi “Sergio Lana” e “Il Quadrifoglio Fiorito” avviano da ormai diversi anni con i ragazzi disabili. Un impegno davvero speciale, che racconta ogni giorno una coinvolgente storia fatta di amore e di sostegno agli utenti ed alle loro famiglie per porre al centro dell’attenzione il diritto-dovere di essere considerati e di parlare innanzitutto di persone piuttosto che di “diversità”, “disabilità” o “handicap”.

disabilitàIn questo momento sono essenzialmente due le realtà che si occupano di portare avanti questo progetto, la Cooperativa Sociale “Sergio Lana” e “Il Quadrifoglio Fiorito”. Entrambe le comunità che portano avanti questi progetti, la“Sergio Lana” e “Il Quadrifoglio Fiorito”, coprono un vasto territorio che corrisponde sostanzialmente ad un’ampia fascia della Bassa Bresciana e si rivolgono con il loro impegno quotidiano non solo ai singoli utenti, ma offrono sostegno e aiuto anche alle famiglie. La prima ha sede nella centrale via Marconi 8, mentre la seconda si trova nella frazione di Ponterosso e, per il complesso “gioco” dei confini e degli spazi dei vari edifici, ha la sua sede legale nella vicina Calvisano. Entrambe le cooperative si dedicano con il loro staff ed i loro volontari all’assistenza ai disabili, con il preciso obiettivo di favorire un’adeguata promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini socialmente deboli e svantaggiati.

Proprio in questo senso proseguirà anche quest’anno la bella consuetudine che negli ultimi due anni nel periodo natalizio ha portato i lavori realizzati dagli ospiti delle due cooperative in bella mostra nella sala consiglio del Comune di Ghedi e nel centro della cittadina: “L’idea che abbiamo voluto lanciare sin dall’inizio del nostro mandato – è stata la spiegazione del sindaco Lorenzo Borzi che ha così anticipato l’appuntamento per il prossimo mese di dicembre 2013 – è stata quella di far conoscere alla nostra comunità queste realtà che operano sul nostro territorio e le persone che ne fanno parte. Si tratta di ragazzi, di giovani e meno giovani che meritano di essere conosciuti a fondo. Non sono loro a ricevere amore come potrebbe sembrare a prima vista, ma sono loro a trasmetterlo, come io stesso ho potuto sperimentare in questa esperienza che mi sta dando tanto a livello personale. In casi come questo le parole rischiano solo di “stonare”, preferisco cogliere l’occasione per invitare il maggior numero possibile di persone a sperimentare questa attività”.

In particolare la Cooperativa Sociale “Sergio Lana” è una onlus che si è costituita nel 2000 e attualmente riunisce un Centro Diurno Disabili che segue 24 ospiti ed un Centro Socio Educativo che si dedica a 7 utenti. L’attività, affidata ad uno staff preparato e qualificato, guidato da una coordinatrice e sostenuto da esperti del settore, si svolge dalle 8 del mattino sino alle 16 per giorni alla settimana per un totale di 230 giorni all’anno. Il servizio comprende il trasporto degli utenti (che vengono raggiunti e riaccompagnati a casa al termine della giornata) e tutte le attività che si svolgono sia all’interno che all’esterno della struttura di via Marconi. Un progetto che, in estrema sintesi, porta avanti anche “Il Quadrifoglio Fiorito”, una onlus che dal ’93 suddivide appunto la sua attività tra “Il Quadrifoglio”, che si occupa dell’inserimento lavorativo dei ragazzi disabili (specificamente nel settore florovivaistico), e il “Quadrifoglio Fiorito”, che si occupa delle attività e del mantenimento dell’autonomia degli ospiti. In questo momento il centro socio educativo vanta 40 iscritti, che anche in questo caso vengono coinvolti in un’attività che si protrae dal mattino fino al pomeriggio (compresi il pranzo e l’importante possibilità del trasporto da e per casa). Gli ospiti delle due strutture vengono così coinvolti in una serie di progetti che vanno da attività socio-culturali a realizzazione di opere e progetti, sino a veri e propri corsi di cucina.

Negli ultimi due anni, ad esempio, grazie anche al capace sostegno degli educatori e di artisti locali che generosamente hanno messo a disposizione il loro tempo, gli utenti delle due cooperative hanno realizzato opere come il presepio interattivo e la riproduzione dell’antico castello di Ghedi che sono state poste in bella mostra nella centrale piazza Roma e nella sala consigliare per essere ammirate da tutta la popolazione.

In questi giorni è così iniziato il lavoro per dare vita all’appuntamento che a dicembre richiamerà ancora una volta l’attenzione dell’intera comunità ghedese e, attraverso i lavori eseguiti con tanta passione da questi ragazzi (di diverse età), permetterà a tante persone di scoprire il capolavoro più coinvolgente che l’amore riesce a realizzare. Il tutto per un progetto che avrebbe ancora molte cose da raccontare, ma forse è meglio limitarsi a ricordare gli estremi delle due cooperative che saranno in grado di fornire tutti i dettagli: Il Quadrifoglio Fiorito – tel. 030.9035974 e quadrifogliofiorito@soleur.org – Centro Diurno Disabili “Sergio Lana” – tel. 030.9031095 e sergiolana_cse@hotmail.com).