BORGOSATOLLO – Crollano le iscrizioni, rischia di chiudere “Il Paperotto”

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Le iscrizioni sono in vertiginoso calo ormai da due anni, e la prima a risentire è la situazione finanziaria. Sono questi i problemi dll’asilo nido “Il Paperotto” si Borgosatollo, che rischia di essere chiuso il prossimo anno. Ovviamente la decisione spetta all’amministrazione comunale, che non si è ancora espressa.

asilo nido“Nello scorso anno scolastico – dichiara il primo cittadino di Borgosatollo – i bambini iscritti all’asilo nido erano ventisei, divisi per tre classi. Quest’anno, invece – continua Zanardini – sono undici e, pur pagando alla cooperativa che gestisce il nido il costo di due sezioni, in realtà riusciamo a malapena a formarne una e mezza. Degli undici bimbi che quest’anno frequentano il Paperotto sei termineranno il corso per raggiunto limite d’età e dal prossimo anno scolastico si iscriveranno alla scuola materna. Al momento abbiamo solo otto richieste per l’asilo nido, ma per esperienza sappiamo che non tutte si trasformeranno in iscrizioni”.

Il costo della struttura “Il Paperotto” per il Comune di di 140mila euro, divisi tra pasti e cooperativa, e solo 40mila euro vengono coperti grazie agli incassi derivanti dalle rette. “Se si riuscisse ad arrivare almeno a formare due sezioni – continua Francesco Zanardini – cioè diciotto bambini, l’incasso per il comune sarebbe di circa novanta mila euro e avremmo un margine diverso su cui riflettere. Di questo passo diventa davvero complicato mantenere questo servizio”.

La ragione del calo delle iscrizioni, secondo il sindaco “non sta tanto nella diminuzione delle nascite, quanto nella crisi economica. A Borgosatollo c’è molta gente che ha perso il lavoro – afferma Zanardini – soprattutto donne, che preferiscono tenere i figli a casa sia perché hanno tempo, sia per risparmiare il costo della scuola”. Inoltre, proprio questa crisi economica spinge i genitori a chiedere preferibilmente aiuto ai nonni per la cura dei piccoli, piuttosto che spendere denaro per mandarlo al nido.

“Subito dopo Pasqua – conclude Zanardini – si riunirà la Commissione apposita e valuteremo le strade da intraprendere. Di certo la situazione finanziaria del Comune è difficile e quest’anno dovremo fare i conti con un taglio di 400mila euro dei trasferimenti statali. Ci stanno strozzando lentamente e mantenere i servizi ai cittadini diventa sempre più complesso”.