BRESCIA – Si scopre Desiderio, l’ultimo re longobardo

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L’attività del “Centro italiano di studi longobardi” prende avvio con l’appuntamento internazionale dedicato alla figura di Desiderio, l’ultimo re longobardo prima dell’arrivo dei Franchi.

L’incontro, che muove dal complesso monumentale di san Salvatore – santa Giulia di Brescia e dall’impegno del Comune di Brescia attraverso la Fondazione Brescia musei, si avvale della ricerca di alcuni dei massimi studiosi italiani ed europei, affiancati da più giovani ricercatori, e intende illustrare il profilo del sovrano, già duca di Brescia, il suo progetto politico, i rapporti con la Chiesa, con i duchi e con le istituzioni monastiche del regno, le relazioni internazionali intessute con i regni e con Bisanzio, fino allo scontro finale con Carlo re dei Franchi.

L’indagine sulle prospettive politiche del progetto desideriano e sulle motivazioni del loro parziale insuccesso inaugura così la serie degli incontri itineranti di studio promossi dal Centro italiano di studi longobardi. In essi gli approfondimenti storico-documentari, socio-politici, economico-normativi, religiosi e artistico-culturali del ruolo dei re longobardi – da Alboino a Clefi, da Agilulfo a Rotari, da Liutprando ad Astolfo e Desiderio – senza trascurare la straordinaria vicenda dei ducati meridionali e la “Langobardia minor”, rappresentano l’orizzonte tematico di riferimento operativo.

Appuntamento quindi per la quattro giorni di studi e conferenze, che avranno inizio giovedì 21 marzo 2013 alle 15.30 presso l’auditorium del Museo di Santa Giulia  in Via Piamarta 4; nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 marzo 2013 lo scenario si sposterà invece nell’aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in Via Musei 41. A conclusione dei lavori domenica 24 si ritroverà presso il Centro Paolo VI, via Gezio Calini 30, il consiglio scientifico del Centro Italiano di Studi Longobardi, fondato lo scorso 5 maggio con sede nella nostra città.