COSTA VOLPINO (BG) – Trovato il corpo di Giulio Amighetti: era in un dirupo

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(Update 19-3 h 23,48) E’ stato trovato senza vita intorno alle 19 di questa sera il corpo di Giulio Amighetti, il 25enne scomparso venerdì scorso da Costa Volpino, nel bergamasco, dopo essersi allontanato da casa a bordo della sua mountain bike bianca per un allenamento. A trovarlo, secondo l’Eco di Bergamo, è stato un volontario del paese che ha percorso lo stesso tragitto che il giovane era solito fare sul suo mezzo e lo ha identificato in un profondo dirupo tra Costa Volpino e Rogno. Il volontario ha subito allertato i soccorsi che, con molte difficoltà vista la zona impervia, si sono adoperati per recuperare il corpo del giovane. Un gravissimo colpo per la famiglia Amighetti, con la mamma Teresa e il papà Lino, oltre alle figlie Serena e Anna che piangono la scomparsa. La speranza di tutta la comunità locale, che considerava Giulio un bravissimo ragazzo, si è esaurita stasera in un dirupo.

(19-3 h 11,22) L’area esaminata in questi giorni è di circa 1200 ettari, il dispiegamento di forze utilizzate per cercare Giulio Amighetti è massiccio, ma di lui ancora nessuna notizia.

Ieri, lunedì 18 marzo, il nucleo subacquei dei Vigili del fuoco e quello della Protezione civile di Treviglio hanno ispezionato i fondali del Sebino nella zona di Castro.

Foto tratta da "Eco di Bergamo"
Foto tratta da “Eco di Bergamo”

L’ultima segnalazione risale a venerdì 15 marzo, filmato 15 minuti dopo essere uscito di casa per il suo allenamento in bici da una telecamera presente sul cancello di un’abitazione privata di Ceratello.

Domenica 17 marzo circa 250 hanno esaminato la zona tra Costa Volpino, Rogno, Lovere e Tossico, con l’aiuto del Soccorso alpino, la Protezione civile, unità cinofile e i compagni del Rubgy Valcamonica, dove il giovane ha giocato fino alla scorsa stagione.
L’elisoccorso ha sorvolato l’area ma senza individuare tracce utili.
Con i volontari, sempre presenti i familiari che vivono queste ore con grande preoccupazione e angoscia, in attesa di avere notizie di Giulio.

Anche ieri, lunedì 18 marzo le ricerche sono proseguite, ma del ragazzo di 25 anni nessuna notizia, infatti
il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico ha deciso di fermare la fase attiva delle ricerche e di impegnarsi nelle operazioni di  coordinamento. I tecnici del Soccorso alpino sono comunque continuamente a disposizione e pronti a partire in ogni momento per uscite sul territorio, qualora fosse necessario.