BRESCIA – ‘Il sosia di lui’: Cevoli al Pala Brescia

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L’appuntamento è per mercoledì 20 marzo alle ore 21, quando Paolo Cevoli si esibirà in ‘Il sosia di lui’. Riccione, estate 1934. Pio Vivadio detto Nullo, professione meccanico, sta sistemando il motore ingolfato dell’idrovolante che ha portato a riva Benito Mussolini, giunto sulle sponde adriatiche in visita alla famiglia. Segni particolari: un’incredibile somiglianza con il duce, che lo porterà a diventarne la sua controfigura. Tutto sembra procedere per il meglio, fino al fatidico 25 luglio 1943.

Con la consueta ironia, Paolo Cevoli ci fa rivivere la Riccione balneare degli anni ’30 e ’40 tra politica, tradimenti, feste da ballo e tante pataccate. 

La trama in dettaglio: un idrovolante trimotore modello Savoia Marchetti 66 plana sulle quiete acque del mare Adriatico. Una folla festante raggiunge il velivolo a nuoto o in moscone. Dopo pochi minuti, dalla cabina di pilotaggio, esce un uomo. Camicia bianca, cappello da marinaio, mascella volitiva. Mussolini Benito. Venuto a Riccione per ricongiungersi con la sua famiglia e trascorrere qualche giorno di riposo nella villa di proprietà. La folla è in delirio. Il meccanico di bordo però ha notato che uno dei motori Fiat A24R ha qualche problema. Viene chiamato un meccanico locale. Pio Vivadio detto Nullo. Di professione meccanico. Figlio di enne-enne allevato dalle suorine. Di fede politica anarchica. Di carattere ribelle. Mentre sta lavorando sul motore ingolfato, due bambini, lo scambiano per il loro papà. Sono Romano e Annamaria Mussolini. Figli numero quattro e cinque di Rachele e Benito Mussolini. Anche un gerarca fascista, membro dell’OVRA, la potentissima polizia segreta, si accorge di questa somiglianza. Arresta il meccanico Vivadio e lo trasforma nel sosia del Duce. Inaugurazioni, ricevimenti, cene di gala costituiscono un impegno pressante per il capo del Governo Fascista. Una controfigura può essere un’ottima opportunità per permettere a Benito Mussolini di assentarsi per qualche ora ed attendere ad impegni privati di varia natura. Tutto procede per il meglio. Fino alla inevitabile confusione fra attore principale e controfigura. E al fatidico 25 luglio 1943.

Pietro Paolo Cevoli è un comico italiano, che ama definirsi ‘imprenditore con l’obbi del cabarè’. A partire dall’età di undici anni, durante tutte le estati tra un anno scolastico e l’altro, aiuta i genitori nella gestione dell’albergo nella natìa Riccione. Frequenta l’Università di Bologna tra il 1979 e il 1983 e si laurea in Giurisprudenza. Dopo la laurea lavora come manager al Grand Hotel di Rimini. Nel 1986 si sposa con Elisabetta. Nascono due figli: Giacomo nel 1988 e Davide nel 1990. Nel 1990 si trasferisce a Bologna con la famiglia.

Nello stesso anno partecipa al concorso per giovani comici ‘La Zanzara d’Oro’, dove risulta terzo classificato dopo Antonio Albanese. È la prima esperienza come comico-caratterista. Tra il 1990 e il 1991 partecipa come ospite (15 puntate) al Maurizio Costanzo Show. Nel frattempo continua il suo lavoro ufficiale. Seguendo le orme del padre, diventa imprenditore: apre un locale investendo tutti i propri risparmi. Il locale comincia ad essere frequentato da personaggi dello spettacolo, tra cui Gino e Michele, che si accorgono che Cevoli è molto bravo ad intrattenere gli ospiti. Ha una particolare brillantezza nel raccontare barzellette.

Viene invitato ad esibirsi in un locale meneghino, lo Zelig, palestra per volti noti e meno noti del cabaret. Inizialmente declina l’invito, poi accetta (2001). Dal locale passa direttamente alla trasmissione televisiva su Italia 1 del lunedì sera, dove porta alla ribalta il personaggio di Palmiro Cangini, Assessore alle ‘Attività Varie ed Eventuali’ del comune di Roncofritto (2002). Per tutto il decennio è ospite fisso di Zelig e protagonista di tour estivi.

Nel 2008 è stato testimonial del banco farmaceutico ed ha girato uno spot televisivo, andato in onda anche gli anni successivi. Cevoli vive tuttora a Bologna con la moglie ed i figli. Il suo lavoro ufficiale è il consulente nel settore della ristorazione.

Per informazioni: Tel 347.4456533 spettacoli@paolocevoli.com. Il prezzo di ingresso allo spettacolo è di 29 euro per la gran poltrona, 23 euro per la 1° poltrona e la 1° galleria, 16 euro per la 2° poltrona e la 2° galleria.

Vi lasciamo con una performance a Zelig dell’amatissimo comico:

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