BRENZONE – Enti locali in crisi, verso un Comune unico Alto Garda

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Il vicesindaco di Brenzone Aldo Veronesi nei giorni scorsi ha presentato una mozione in consiglio comunale, con la quale ha proposto la creazione di un unico Comune nell’Alto Garda; un Comune che riunirebbe Malcesine, San Zeno di Montagna, Brenzone e Torri del Benaco con l’obiettivo di porre rimedio alla crisi delle casse degli enti locali, la cui capacità finanziaria continua costantemente a calare.

Se tale progetto trovasse attuazione, infatti, i servizi comunali sarebbero gestiti da un unico ente con conseguente riduzione dei costi. I Comuni dunque sarebbero in grado di offrire servizi efficienti ai cittadini e al tempo stesso si taglierebbero un po’ di poltrone. Forse è proprio per questo, ha insinuato Veronesi, che dopo mesi di riunioni e discussioni ancora non si è arrivati ad un punto di svolta, pur consentendo la legge la possibilità per i Comuni di riorganizzarsi.

Brenzone Veronesi
Il vicesindaco di Brenzone Aldo Veronesi

La creazione di un unico Comune, inoltre, sarebbe per il vicesindaco di Brenzone un’ottima alternativa alla gestione associata delle funzioni, come quella della gestione finanziaria e contabile, del catasto, della pianificazione urbanistica, della gestione dei rifiuti, dell’edilizia scolastica, giacché quest’ultima determina una lievitazione dei costi per i singoli Comuni. Cosa difficile da sopportare, visto che le casse comunali di questi tempi si trovano in situazioni dire strettezza. La scarsità delle risorse finanziaria poi va a discapito dei cittadini, che non possono contare su quell’efficientismo e quella organizzazione che andrebbero garantiti.

L’alternativa proposta, quella della creazione di un’unione intercomunale, è senz’altro in controtendenza, ma il vicesindaco di Brenzone, confidando nella stessa, ha invitato i sindaci dei Comuni limitrofi ad adoperarsi per trovare un accordo. L’obiettivo: la creazione di una sorta di marco Regione del Garda nord orientale.

La proposta è stata accolta favorevolmente in consiglio comunale; a contrastarla solo  due membri della minoranza, Renzo Furioni e Ivano Brighenti. Nel frattempo è stata creata una apposita commissione, alla quale fanno parte anche il sindaco Rinaldo Sartori, il vicesindaco Aldo Veronesi, l’assessore al turismo Paolo Formaggioni e i consiglieri di minoranza Davide Benedetti e Dina Paola Veronesi, per lo studio del progetto.