BRESCIA – Servizio di controllo dei Cc contro spaccio e reati

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Nel corso del fine settimana i controlli dei carabinieri sul territorio disposti per contrastare il fenomeno dello spaccio degli stupefacenti e dei reati predatori hanno permesso di arrestare sei persone. A San Zeno Naviglio, i carabinieri hanno arrestato due rumeni di 31 e 24 anni, uno domiciliato ad Alessandria e l’altro senza fissa dimora, colti in flagrante mentre rubavano materiale grezzo “ferro niobium” da 250 kg e dal valore commerciale di circa 10 mila euro ai danni della ditta Travi profilati Pallanzano.

L'operazione a Gavardo
L’operazione a Gavardo

I malfattori sono stati bloccati dai militari che nei giorni scorsi avevano predisposto un apposito servizio, avendo trovato nei pressi dell’azienda del materiale ferroso nascosto, mentre cercavano di caricare il materiale su un furgone con l’ausilio di altri tre complici dati alla fuga nei campi circostanti. A Lumezzane, i carabinieri allertati dalla Polfer di Brescia hanno denunciato un valgobbino di 30 anni, pregiudicato, per il furto di una valigia sottratta a un viaggiatore dal Freccia Rossa giunto alla Stazione di  Brescia ieri sera e diretto a Trieste: il personale viaggiante infatti aveva notato il malfattore scendere dal treno con una valigia corrispondente alla descrizione di quella rubata.

L’identificazione del soggetto è stata possibile perchè segnalato precedentemente per irregolarità nel biglietto. Per quanto riguarda gli stupefacenti, è stato arrestato dai carabinieri di Montichiari un residente di 23 anni. I militari, insospettiti dell’afflusso di giovani nella sua casa, l’hanno perquisita trovando e sequestrando 35 grammi di hashish e materiale per confezionarlo. A Gavardo invece, i militari hanno messo le manette a due marocchini di 29 e 49 anni, pregiudicati, di cui uno irregolare, entrambi residenti in paese.

In particolare i militari, dopo una mirata attività informativa, hanno perquisito la loro casa trovando e sequestrando 10 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 200 euro in contanti ritenuto provento dell’attività illecita. Inoltre a Bagnolo Mella sono scattate le manette per un senegalese di 29 anni, clandestino, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Lo straniero, alla vista dei militari, si è dato alla fuga, venendo raggiunto e bloccato. Nel tentativo di divincolarsi ha colpito un carabiniere provocandogli lesioni guaribili in 8 giorni.