BRESCIA – Countdown verso il Rally 1000 Miglia “solo” italiano

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E’ stato presentato nella sede dell’Aci di Brescia il 37° Rally 1000 Miglia, valido per il campionato italiano rally di cui è la seconda prova. Alla presenza del comitato organizzatore, presieduto da Enrico Scio, e del direttore dell’Aci Eleonora Vairano, sono quindi state scoperte le carte di quella che, anche se privata della validità europea, rimane la gara più importante sul territorio bresciano. Le iscrizioni si sono aperte mercoledì 13 marzo e si chiuderanno venerdì 5 aprile.

Rally 1000 miglia AngeloIl rally si svolgerà da venerdì 12 a domenica 14 aprile. La gara  si snoda tra Valtrompia e Valsabbia e si presenta con un biglietto da visita decisamente accattivante. Per lo Shakedown, previsto per venerdì 12 aprile, è stata confermata la location di Botticino, a una decina di chilometri dal parco assistenza, lungo la strada comunale che porta a San Gallo. Si parla di un tratto di strada tutto in salita di circa 2,30 km che i concorrenti potranno utilizzare in due turni di svolgimento, il primo dalle 8,30 alle 11,30 (piloti prioritari e iscritti al CIR) e un altro, dalle 12,30 alle 15, per tutti i concorrenti.

Quest’anno si vuole aumentare l’impatto di comunicazione della gara e, per questo motivo, è stato scelto di posizionare la pedana di partenza e arrivo in Piazzale Arnaldo. La nuova location costituisce indubbiamente un contesto più che adeguato alla manifestazione, sia come spazi tecnici e logistici ma, soprattutto, perché si tratta della meta “storica” delle serate dei bresciani, una piazza piena di locali frequentatissimi a due passi dal “cuore” della città.

Gli orari previsti per partenze e arrivi lasciano certamente presupporre una notevole cornice di pubblico ad applaudire i protagonisti di una gara che si preannuncia ad altissimo tasso spettacolare. La prima tappa di gara offrirà, nel tardo pomeriggio di venerdì 12 aprile, il tradizionale “aperitivo” di quasi 5 km sulla pista dell’Autodromo di Franciacorta a Castrezzato e proseguirà l’indomani, sabato 13 aprile, con la disputa di ulteriori tre prove speciali (tutte da ripetersi in due occasioni) mentre la seconda tappa, nella mattinata di domenica 14, vedrà una sola prova, anch’essa da ripetere due volte.

Le prove speciali individuate dal comitato organizzatore sono le più celebri della gara bresciana: per la  prima tappa sono previste infatti la “Irma” (km 17,810), la “Pertiche” (km. 26,560) e la “Moerna” (km. 14.020), a cui si aggiunge l’insidiosissima “Cavallino” (14,520 km) per la tappa conclusiva. Il particolare momento di difficoltà economica generale in Italia ha ovviamente colpito anche il motor sport: per questo, gli organi della Federazione, congiuntamente con tutti gli organizzatori degli eventi validi per il CIR 2013, hanno deciso di proporre manifestazioni che, pur mantenendo gli stessi standard qualitativi e di sicurezza, potessero guardare al contenimento dei costi ma, allo stesso tempo, riuscissero a dare un importante input di immagine alla disciplina rallystica. Per questo è stato deciso di prevedere le sfide tricolori, sempre strutturate su due giorni ma nelle giornate di sabato e domenica.