BARDOLINO – Stop alla musica dopo le 24? Il sindaco ritira l’ordinanza

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La scorsa estate si era deciso con ordinanza ad hoc che nei locali del Garda veronese la musica si sarebbe spenta a mezzanotte, ma tale provvedimento ha avuto un’applicazione a macchia di leopardo. Obiettivo del provvedimento era quello di uniformare la disciplina in materia, per evitare esodi da un Comune all’altro e quindi combattere la concorrenza sleale, garantendo al contempo maggiore sicurezza sulle strade. Le sanzioni previste dal regolamento in caso di violazione della disciplina sono piuttosto severe: il divieto di utilizzare gli impianti per sette giorni, che diventano quindici nei caso in cui la violazione venga reiterata nel corso dello stesso anno, e nei casi più gravi, in presenza di una continuata e costante inosservanza, è addirittura prevista la revoca dell’autorizzazione del locale a ospitare gruppi di intrattenimento musicale.

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Ivan De Beni, il sindaco del Comune di Bardolino

Tuttavia la realtà è ben diversa, come troppo spesso accade, da quanto astrattamente sancito: a fine estate alcuni Comuni ancora non si erano adeguati al regolamento e già allora gli albergatori avevano alzato la voce, chiedendo spiegazioni per esempio al sindaco del Comune di Garda. Ed ora Ivan De Beni, il sindaco del Comune di Bardolino, annuncia che ove il regolamento non trovi in tempi brevi uniforme applicazione avvierà l’iter per annullare la delibera consiliare con la quale il regolamento è stato recepito.

Il sindaco di Bardolino, dunque, minaccia la retro marcia: il Comune, infatti, si era omologato al regolamento, ma vista la concorrenza sleale il sindaco si dice non più disposto, in un periodo di crisi economica come quello attuale, ad imporre ristrettezze in tema d’orari ai pubblici esercizi del territorio.

Non tutti i suoi colleghi, infatti, hanno aderito al ‘Patto per la sicurezza dell’area del lago di Garda: De Beni, dunque, nei giorni scorsi ha inviato una lettera al prefetto di Verona Perla Stancari, al presidente di Confcommercio Paolo Arena e ai sindaci interessati dalla vicenda per chiedere spiegazioni.

Bardolino musicaAd oggi, ad essersi omologati al regolamento sono sono i Comuni di Bardolino, Peschiera del Garda e di Castelnuovo del Garda, i cui alberghi, campeggi, agriturismi, circoli privati e similari ed altri luoghi di ritrovo non temporanei non possono ospitare gruppi musicali oltre la mezzanotte, a meno che non si tratti di locali dotati di appositi impianti insonorizzanti e dotati di personale che garantisca il decoro e l’ordine pubblico.
Come si legge su l’Arena, il sindaco di Bardolino ha aggiunto: “E oltretutto, dopo mesi di sperimentazione sul campo, posso confermare che l’applicazione di questo regolamento consente di lavorare benissimo senza impedire né limitare l’attività del locale. Ma da allora ad oggi, e sono passati diversi mesi, le cose sono andate diversamente e ci ritroviamo ormai a ridosso di una nuova stagione turistica con solo tre degli otto Comuni che hanno dato corso a quanto promesso. Per questo ho ritenuto indispensabile interpellare il prefetto di Verona per sapere se questi Comuni intendono procedere come si era stabilito”.

In caso contrario, il sindaco di Bardolino revocherà la delibera in precedenza approvata con la quale è stato recepito il regolamento: “Questo, come ho scritto nella lettera – si legge sempre su l’Arena – anche per una forma di correttezza nei confronti dei pubblici esercizi di Bardolino e del rischio che si ritrovino a veder applicati nei Comuni limitrofi deroghe più permissive in materia di attività musicali ch potrebbero assumere il significato di concorrenza sleale”.