DESENZANO – Palafitte: nel museo la mostra dei disegni di Rambotti

0

Nell’ambito del progetto per la valorizzazione delle aree archeologiche, cofinanziato dalla Regione Lombardia, i Comuni di Desenzano del Garda e Gavardo hanno deciso di organizzare due mostre sul tema delle palafitte, a carattere divulgativo, nelle sedi dei rispettivi musei.

In modo particolare, presso il  Museo ‘Giovanni Rambotti’ di Desenzano del Garda il fenomeno palafitticolo, e gli aspetti ad esso connessi, sono affrontati nell’ottica territoriale del bacino inframorenico gardesano, con particolare riguardo all’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco del sito seriale transnazionale ‘Palafitte preistoriche dell’arco alpino’, avvenuta nel 2011.

Garda palafitte del luconeLa mostra si aprirà con un’introduzione all’età del Bronzo nell’Italia settentrionale per poi passare alla presentazione del sito eponimo della cultura più diffusa nei nostri territori nel corso del Bronzo Antico: Polada. Per l’occasione saranno esposti i materiali raccolti da G. Rambotti, a cui è intitolato il museo, e da lui stessi disegnati sul suo taccuino, normalmente conservati presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico ‘Luigi Pigorini’ di Roma.

Poi seguirà una carrellata sui principali siti palafitticoli dell’area gardesana, rinvenuti sia nei bacini inframorenici (Castellaro Lagusello, Bande di Cavriana, Cattaragna) che  nei laghi (Gabbiano di Manerba, Moniga, Padenghe, Corno di Sotto e le palafitte della penisola di Sirmione). L’esposizione sarà affiancata da pannelli introduttivi, approfondimenti e disegni ricostruttivi che permetteranno di apprezzare al meglio i materiali esposti, provenienti dal Museo dell’Alto Mantovano (Cavriana) e dal Museo delle Grotte di Catullo (Sirmione).

Ampio spazio sarà dedicato anche ai ripostigli di asce dell’antica età del Bronzo, coevi alle fasi più antiche di vita delle palafitte, rinvenuti in provincia di Brescia: Remedello Sotto e Torbole Casaglia.