BRESCIA – Giro di vite contro spaccio e reati: 4 arresti e 23 denunce

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Quattro arresti e ventitré denunciati a piede libero è il bilancio del servizio coordinato, in ambito provinciale, iniziato venerdì e terminato la stessa notte, attuato con lo scopo di contrastare i fenomeni dello spaccio degli stupefacenti e dei reati predatori: a Gavardo, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un tunisino di 30 anni, residente a Gavardo, in esecuzione di una ordinanza restrittiva della libertà personale emessa dal Tribunale di Brescia a seguito delle reiterate violazioni degli obblighi derivanti dagli arresti domiciliari, al quale il soggetto era sottoposto, per reati di lesioni personali, minaccia aggravata e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

Carabinieri sedeA Lonato del Garda, i Carabinieri del Norm di Desenzano, insospettiti dal transito di un pulmino Renault con i fari spenti in tarda serata, hanno bloccato il veicolo e lo hanno sottoposto a perquisizione rinvenendo, sebbene abilmente occultato, un involucro di cellophane contenente  25 grammi di cocaina che è stato sottoposto a sequestro. Il conducente, un 46enne residente a Montichiari, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sempre per quanto attiene il contrasto allo spaccio degli stupefacenti, in Castelli Calepio (Bg), i Carabinieri di Brescia San Faustino, in collaborazione con i colleghi competenti, hanno proceduto alla perquisizione di un pubblico esercizio dove sono state rinvenute 16 dosi di cocaina (per un totale di 10 grammi) e la somma contante di 200 euro ritenuti provento dell’attività illecita. La proprietaria, una 45enne del luogo, è stata arrestata per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’ultimo arresto è stato operato dai Carabinieri di Manerbio che sono intervenuti presso il centro commerciale “Le Arcate” dello stesso centro, dove era stata segnalata la presenza di una persona molesta. I militari, giunti sul posto, hanno accertato l’effettiva presenza del soggetto segnalato, intento ad infastidire due donne che, alla richiesta di esibire i documenti, ha iniziato a proferire frasi ingiuriose e, allo scopo inoltre di sottrarsi al controllo, ha ingaggiato una colluttazione con gli operanti venendo peraltro immediatamente bloccato. L’interessato, un 45enne della provincia di Lodi, è stato dichiarato in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Diversi i reati contestati invece ai ventitré denunciati, tra cui un minore (trovato in possesso di 51 grammi di hashish): truffa, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, ricettazione, porto di oggetti atti ad offendere, guida in stato di ebrezza alcolica, spendita di banconote false e tentato furto. Cinque prostitute sono state sorprese a Manerbio ed Offlaga dai Carabinieri di Manerbio, intente ad esercitare il meretricio benché già colpite da provvedimento di divieto di ritorno nei citati comuni. Sette persone, infine, sono state segnalate alla locale Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.