MARCHENO – Serata con Stefano Miglietti, record di maratone nel 2011

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I tre gruppi alpini di Marcheno, Brozzo e Cesovo, con il Comune, propongono per sabato 16 marzo alle ore 20,30, nella palestra di Brozzo, la serata con Stefano Miglietti “Le sfide dello sport estremo”. Per l’occasione l’atleta presenterà anche l’impresa sportiva che gli è valsa il record del mondo 2011: la lunga sequenza di 10 maratone non stop, 422 km di corsa in mezzo al deserto. L’iniziativa è uno degli appuntamenti organizzati in occasione dell’adunata provinciale degli alpini che si terrà il 2 giugno proprio a Marcheno. L’autore dell’impresa sportiva e protagonista della serata è nato nel 1967. Padre di tre figli, Davide, Giulia e Anna, lavora come imprenditore da quando ha 23 anni. Suo padre gli trasmette un grande amore per la natura e lo sport, così fin da giovane inizia a praticare tennis raggiungendo un livello agonistico.

Stefano Miglietti
Stefano Miglietti

Lasciato il tennis si dedica poi al Rugby. L’amore per la natura lo porta poi a scegliere l’alpinismo e lo sci-alpinismo, lo sport che più racchiude in sé le caratteristiche che lo interessano e lo stimolano. Scala buona parte dei 4.000 metri delle Alpi sia italiane che svizzere, sia durante i climi invernali che quelli estivi. Cascate di ghiaccio e arrampicate completano la sua preparazione tecnico sportiva. Il suo carattere solitario, la sua tenacia e determinazione gli permettono di affrontare avventure che richiedono autosufficienza e capacità di superare sia disagi fisici che mentali. Nel 2003 fonda l’associazione “Avventurando” per condividere la passione per l’avventura e la natura insieme ad alcuni strettissimi amici.

A febbraio 2003 partecipa alla manifestazione Susitna 100, nota gara podistica che si tiene  in Alaska e che copre un itinerario di 160 Km tra i ghiacci qualificandosi al quinto posto. A dicembre 2003 Stefano é stato soprannominato anche “Rajil Cra”. Questo nome gli é stato dato dai Tuareg che lo hanno accompagnato durante l’attraversata del deserto del Murzuq. Partito il 7 dicembre dall’omonima città, il 13 Stefano completa l’attraversata dell’arido deserto, percorrendo oltre 380 Km e superando un dislivello positivo di oltre 12.000 metri in meno di 6 giorni. A febbraio 2005 partecipa alla competizione Yukon Artic Ultra, corsa in mezzo ai ghiacci del Canada, vincendo la manifestazione sportiva (500 km con temperature che hanno raggiunto i –40°). A gennaio 2006 attraversa il deserto egiziano “Gran Mare di Sabbia” (the Great Sand Sea), in completa autosufficienza.

Per realizzare questa avventura, Stefano si é trainato per tutto il deserto uno speciale carrettino con ruote, contenente scorte di acqua, cibo e attrezzature di sopravvivenza. Ad oggi nessun uomo ha mai attraversato un deserto di sabbia così esteso in questo modo (435 km in 5 giorni e 1 h). A dicembre 2006 attraversa il deserto egiziano “Gilf Kebir” percorrendo un tragitto di 340 km in soli 3 giorni e 5 ore ad una velocità media oraria di 9 Km/h. A febbraio 2007 vince insieme all’amico Chicco Ghidoni l’edizione 2007 della Yukon Arctic Ultra e stabilendo il record assoluto della gara. Il team “Terraz” entra nella storia sportiva italiana. In soli 5 giorni e 6 ore, hanno percorso insieme l’intero tragitto della categoria “320 miglia” in condizioni ambientali avverse. Il termometro in quei giorni ha registrato spesso temperature sotto lo zero di -40°C. A settembre 2008 attraversa in solitaria il deserto egiziano detto “Kharafish” che divide l’oasi di Farafra dall’oasi di Dakhla.

Un terreno di sola sabbia e dune, mai attraversato da nessuno a piedi. Il Kharafish é il quarto deserto attraversato a piedi da Stefano. Questa volta é avvenuta in velocità, riposandosi il meno possibile e marciando anche di notte. Stefano ha coperto l’intero tragitto di 200 Km in 44 ore. A gennaio 2011 stabilisce il record del mondo di 10 maratone non stop . La lunga corsa è iniziata in Egitto il 28 gennaio 2011 alle ore 10,30 in prossimità del Deserto Nero (Black Desert), toccando il Deserto Bianco (White Desert) e sfiorando il Gran Mare di Sabbia (Great Sand Sea). La lunga sequenza di 10 maratone, senza riposo, si é conclusa dopo 422 Km di corsa in mezzo al deserto. Dopo 52 ore e 30 minuti, alle 15 del 30 gennaio ha portato a termine questa nuova impresa sportiva, senza precedenti. A novembre 2012 ha attraversato in solitaria la depressione di Qattara in Egitto. Dopo 38 ore dalla partenza ha attraversato per intero la depressione  correndo per 250 Km senza acqua e senza cibo. Stefano ha sempre donato tutto il ricavato delle sue avventure in beneficenza: in questi anni è riuscito a far costruire un pozzo in una maternità del Congo, ha contribuito alla costruzione di un ostello in Sri Lanka e alla costruzione di una casa di accoglienza in Sudan.

INIZIATIVE ASPETTANDO L’ADUNATA