GARDONE – Quando la poesia diventa pittura. Aperta la mostra su Beppi Mino

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Nella seicentesca basilica di Santa Maria degli Angeli, che proprio quest’anno celebra i 500 anni dalla consacrazione, sono esposti 150 dipinti, disegni e bozzetti realizzati dall’indimenticato Beppi Mino che proprio ieri, mercoledì 13 marzo, avrebbe compiuto cento anni.

Santa Maria degli Angeli mostra Beppi Mino
La basilica di Santa Maria degli Angeli

Da Modena è giunta a Gardone Valtrompia la figlia Carla, presente all’inaugurazione della mostra “La poesia di Beppi Mino. Gardone Valtrompia attraverso i suoi occhi” che si potrà visitare nel complesso conventuale fino al 31 marzo. Non poteva esserci luogo più idoneo. Uno scrigno prezioso, ritratto più volte nei disegni che l’artista ha realizzato.

Beppi Mino pittore gardoneseLa basilica rivive in ogni suo angolo, dai primi novecento fino alle modifiche fatte negli anni ’60. Altri scorci storici di Gardone raccontano di un paese molto amato dall’artista. Le opere esposte fino al 31 marzo fanno parte della collezione privata della figlia Carla presente al taglio del nastro.

“E’ una grande emozione – ha detto – tornare a Gardone e constatare quanto mio padre sia ancora molto amato, per la sua arte e per la sua poesia. Era infatti un poeta che metteva sulle tele le sue sensazioni e il grande amore per il suo paese”. Un grazie alla signora Carla da parte dell’assessore alla Cultura di Gardone William Fantini che le ha fatto omaggio di una pergamena ricordo. Un riconoscimento è giunto anche da parte della Comunità montana della Valtrompia, rappresentata dal vice presidente Mauro Sigurtà. La mostra, con ingresso gratuito, è visitabile il venerdì dalle 10 alle 12, sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.