BRESCIA – Ad Economia si parla di criminalità organizzata

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In occasione della carovana Antimafie 2013, il prossimo giovedì 14 marzo 2013, alle ore 14.30, si terrà presso l’aula D1 del Dipartimento di Economia e Management, Via S. Faustino 58 (sede ex Brixia), l’incontro sul tema “Mafia, lavoro e attività produttive. L’uso dei beni confiscati alla criminalità organizzata”.

L’incontro è organizzato in collaborazione con la Camera del Lavoro di Brescia, la Lista Universitaria “Studenti Per”, la Rete Antimafia della provincia di Brescia e Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie – Brescia.

Convegno mafia BsL’incontro avrà ad oggetto, in particolare, la diffusione della criminalità di stampo mafioso nel territorio bresciano, con particolare riguardo alle attività produttive, al coinvolgimento dei lavoratori nelle stesse attività e al possibile recupero di tali attività per finalità sociali, attraverso l’utilizzo dello strumento della confisca dei beni. Nell’incontro verrà presentata anche la proposta di legge di iniziativa popolare “Io riattivo il lavoro”, in materia di confisca dei beni produttivi.

All’incontro interverranno Silvia Bonardi, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Brescia, Luca Dordoni, della Lista “studenti Per”, Giuseppe Giuffrida, di Libera – Brescia, Enzo Moriello, dell’Osservatorio Sociale Mafie di Milano e Lombardia, e Oriella Savoldi, Segretaria Confederale della Camera del Lavoro di Brescia.

Coordina l’incontro la prof.ssa Cristina Alessi, docente di Diritto del Lavoro nel Dipartimento di Economia e Management.

Durante l’incontro verranno proiettati alcuni spezzoni del video-documentario di Fabio Abati “Sei sicuro? La Piovra a Brescia”. Il documentario, realizzato grazie al contributo dei bandi per le attività culturali degli studenti messo a disposizione dall’Università degli Studi di Brescia, riguarda le infiltrazioni della criminalità organizzata nella Provincia di Brescia,.

“Sei sicuro? La piovra a Brescia” è il racconto del percorso attraverso cui un giovane studente bresciano prende coscienza della realtà criminale che ha infiltrato la sua Provincia. Il documentario approfondisce il tema dei beni confiscati, quello del mondo del movimento terra, ed illustra le realtà del Lago di Garda e della Valtrompia. Tutto questo attraverso l’analisi di carte giudiziarie e le testimonianze dirette di chi queste verità le conosce molto bene: forze dell’ordine, vittime e pentiti.