SAREZZO – 30 anni di “Proposta” e 35 di “Treatro”: riparte la stagione

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In occasione del suo 30esimo compleanno e del 35esimo anniversario dell’associazione “Treatro terrediconfine”, la rassegna teatrale della Valtrompia “Proposta” apre i battenti con una tre giorni di festeggiamenti. Le prime due date in calendario, giovedì 14 e venerdì 15 marzo, propongono un nuovo riallestimento di “Miei colori amati… E, nella cornea il rosso”, una produzione di Treatro su Pier Paolo Pasolini messa in scena per la prima volta nel 1994 e selezionata nel Festival Opera Prima di Rovigo nel ‘98.

Miei colori amatiSi tratta di un esempio di drammaturgia dell’immagine, ovvero una drammaturgia che cerca di evocare attraverso il verso e la parola una particolare “immagine”, un mondo poetico dove emergono ricorrenti i temi del disagio e della non appartenenza, della crisi di identità e della solitudine, della tensione a liberarsi dalla inesorabilità delle convenzioni nella ricerca di nuovi archetipi esistenziali. Un ragazzo o un uomo, Ettore o Accattone/ Carmine, agisce il palco con azioni di rimando all’opera cinematografica del regista e poeta, fungendo da filo rosso, congiunzione tra pittura-musa ispiratrice e cinema.

Nell’intreccio poetico si incrociano e si sovrappongono altre due figure protagoniste: la donna Mater dolorosa, iniziatica mamma Roma o accattivante borghesia tentatrice, e il Poeta. Su un piano inclinato (“assi dilavate dall’acqua e poi bruciate dal nuovo sole”) si compongono e si dissolvono immagini di “disperata vitalità”. Le raccolte di poesie “La meglio gioventù” e “Le ceneri di Gramsci” scandiscono il periodo più antico, “Poesie in forma di rosa” evocano Roma, le sue borgate e le visioni africane. Collante sono i tre colori più amati dal poeta che definiscono paesaggio e uomo: paesaggio come panorama e come habitat, uomo come fisicità, gioco di stracci e stati d’animo, intorno e interiorità.

Treatro spettacolo 2013Il bianco per l’infanzia friulana di ricordi, tra povertà e malinconia, e per la città, orizzonte di dolore e misterioso fascino, dirompente e violenta crosta che uniforma la realtà. Il nero per il silenzio, lo sgomento, la negazione della vita, il mondo in disfacimento che non possiede più speranza. Un buco nero dove ammassare volti, gesti, parole, sbiadite immagini che possono diventare profezie. Il rosso per i fiori della campagna troppo presto abbandonata, per la gioventù piena di pudori e vergogne, per le speranze e le disillusioni politiche. Rosso, non più colore del futuro ma colore di bandiere senza vento.

Lo spettacolo, a ingresso gratuito, interpretato da Franca Ferrari, Arnaldo Ragni e Pietro Mazzoldi con la regia di Fabrizio Foccoli si terrà giovedì 14 e venerdì 15 marzo alle ore 21 allo Spazio praticabile di Ponte Zanano in via Dante con la possibilità di tesserarsi agli spettacoli. Sabato 16 marzo, invece, è in programma una festa vera e propria, ispirata ai mitici anni ottanta, ovvero quelli in cui “Proposta” ha preso avvio. “35/30: 35 anni di treatro e 30 anni di Proposta” è l’occasione per presentare in modo semiserio sia l’esperienza e la storia del Treatro sia il percorso della rassegna teatrale sul territorio valtrumplino. La serata proseguirà con il gruppo musicale dei “Frenzy” che proporrà cover anni ottanta, e con il dj set di Dj Vitus. Per tutta la serata sarà attivo il servizio bar curato da Parco Bar di Gardone. Per tutte le informazioni sulla rassegna si può anche visitare il sito internet della compagnia.

PROGRAMMA DELLA PROPOSTA 2013