BRESCIA – Renzo Arbore in concerto al Pala Brescia

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Sabato 16 marzo, alle ore 21, presso il Pala Brescia, Renzo Arbore si esibirà in concerto. Lorenzo Giovanni Arbore, nato a Foggia il 24 giugno del 1937, non è solo un cantautore, ma anche un noto showman, conduttore radiofonico e personaggio televisivo. Non solo: è anche avvocato, attore, sceneggiatore e regista.

Figlio di un medico e di una casalinga, cominciò a distinguersi proprio a Foggia, la sia città natale, nella storica Taverna del Gufo del centro storico, dove suonava, in veste di clarinettista jazz, con la Parker’s Boys. Successivamente la laurea in giurisprudenza a Napoli.

Renzo ArboreNella sua poliedrica attività ha riscosso successi in vari campi: bravo musicista e cantante con la sua Orchestra italiana, conduttore radiofonico e televisivo – restano memorabili le trasmissioni radiofoniche, presentate insieme a Gianni Boncompagni (‘Bandiera gialla’, ‘Per voi giovani’, ‘Alto gradimento’), e televisive (‘Speciale per coi’, una specie di processo ai cantanti del periodo, ‘L’altra domenica’, il suo primo vero successo in cui creò uno stile alternativo in diretta concorrenza con la coetanea ‘Domenica in0 di Corrado, ‘Quelli della notte’, ‘Indietro tutta!’ e la recente ‘Speciale per me – meno siamo meglio stiamo’).  È stato anche attore e regista cinematografico: tra i suoi lavori ‘Il pap’occhio’ nel 1980, ‘FF. SS. – Che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi bene?’ del 1983.

Ha avuto il merito di scoprire e lanciare nuovi personaggi fra i quali Roberto Benigni, Gegè Telesforo, Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Marisa Laurito, Nino Frassica, Milly Carlucci, Daniele Luttazzi, e valorizzarne altri come Michele Mirabella, Luciano De Crescenzo, la Microband e l’attrica Maria Grazia Cucinotta, oltre a Nina Soldano e alla conduttrice televisiva Luana Ravegnini.

Le sue esperienze nel mondo musicale iniziano nel 1972, con la ‘N.U. Orleans Rubbish Band’, dove le lettere puntate stanno per ‘Nettezza Urbana’, che era composta, oltre che dallo stesso Arbore al clarino, da Fabrizio Zampa alla batteria, Mauro Chiari al basso, Massimo Catalano al trombone e Franco Bracardi al piano; questo gruppo pubblicò un 45 giri, contenente ‘She was nota n angel’ e ‘The stage boy’, inciso per gioco dai cinque.

Nel 1991 ha fondato l’Orchestra italiana, con quindici grandi solisti per valorizzare la canzone napoletana classica restituendo dignità, tra l’altro, al mandolino.

Già presidente di ‘Umbria jazz’, ha dato un intelligente contributo alla rinascita della grande manifestazione jazzistica perugina. Nel 2002 fonda una nuova band, ‘Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs’, scegliendo personalmente i musicisti fra i migliori della scena jazzistica romana e nazionale: il sassofonista Fabiano ‘Red’ Pellini, il chitarrista Emanuele Basentini, il pianista e sassofonista Giorgio Cuscito, il batterista Alberto Botta ed il pianista Attilio Di Giovanni, fra gli altri, hanno militato in questa poderosa swing band. Non scioglie, tuttavia, l’Orchestra italiana, assieme alla quale continua ad esibirsi per vari eventi alternandosi con la neonata band. Nel 2004 si esibisce in tre concerti con l’Orchestra italiana: alla Carnegie Hall di New York, al CasinoRama di Toronto ed al Teatro dell’Opera di Roma alla presenza del Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con gli ‘Swing Maniacs’ incide un doppio CD uscito nel febbraio 2005, l’album ‘Vintage, ma non li dimostra’, premiato col ‘Disco d’oro’.

Nel 2008 ha dato voce al dromedario Tutankamon nel film d’animazione ‘La luna nel deserto’ diretto dal regista Cosimo Damiano Damato.

Da molti anni è presidente di una associazione dei disc-jockey italiani e si esibisce anche come suonatore di clarinetto jazz. Da oltre 20 anni è testimonial della ‘Lega del Fino l’Oro’, una associazione onlus che assiste alcune persone sordo cieche. Nel 2009 ha cantato nell’ultimo disco di Claudio Baglioni ‘Q.P.G.A.’ nella canzone ‘Buon Compleanno’.

Vi proponiamo Renzo Arbore in ‘Ma la notte no!’, una delle sue canzoni più celebri: