GUSSAGO – Omicidio a Gussago: spunta l’ipotesi della premeditazione

0

Sabato 9 marzo, intorno all’una di notte, due colpi di pistola, i vicini si allarmano.

Manette normalLa mattina seguente, alle 8 circa in centrale arriva una chiamata, una donna ammette di avere ucciso la coinquilina con due colpi di pistola.

L’arma del delitto è una Beretta calibro 7,65, regolarmente registrata, acquistata lo scorso 5 marzo.
Lei 35 anni, ha ucciso l’amica convivente, di 34 anni, mentre dormiva, attraverso il cuscino ha sparato due colpi ravvicinati.

Ora spunta l’ipotesi della premeditazione, per ottenere il permesso di avere un’arma è necessario svolgere un processo lungo e complicato, la vicinanza tra l’acquisto della Beretta e l’omicidio fa pensare alla premeditazione, punto su cui gli inquirenti indagheranno e faranno luce.