PADENGHE – Traguardi e progetti del mercatino missionario

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Il mercatino missionario di Padenghe è, da svariati anni, una presenza fedele, costante e silenziosa.  Senza clamori e con grande umiltà ed entusiasmo, nel 2012 sono state raccolte offerte pari a 22.069 euro. Un risultato eclatante, specie alla luce della perdurante crisi che non sembra voler cedere il passo.

Padenghe mercatino miss Il contributo raccolto ha permesso  di realizzare opere importanti in Africa e Brasile, a supporto dei progetti intrapresi dalle Suore Comboniane. Tenendo presente il contesto, è stata data priorità all’alfabetizzazione ed all’implementazione di corsi di taglio, cucito ed altri lavori artigianali così da consentire, specie alle giovani donne, d’apprendere e svolgere lavori remunerativi a vantaggio delle proprie famiglie e favorire l’auto-sostentamento. E’ stato così possibile offrire a ragazzi poveri, ma talentuosi, la possibilità di mettere a frutto le proprie doti, contribuendo alla formazione di una società più giusta grazie a cittadini preparati ed onesti che possano, in un futuro prossimo, contribuire al bene collettivo dei Paesi in via di sviluppo.

Per il 2013 l’obiettivo primario è contribuire alla creazione ed organizzazione, in Israele, di un asilo nido per accogliere i bimbi di donne in cerca di rifugio da genocidi, guerre civili e persecuzioni. Molte di queste madri provengono da esperienze traumatiche di traffico di essere umani nella penisola del Sinai e, nel loro disperato esodo, hanno subito torture e violenze. Il progetto mira ad ospitare, in un ambiente sano e protetto, i più piccoli e a facilitare il reinserimento delle mamme nel mondo del lavoro.

Il mercatino, che si trova nelle adiacenze dell’ufficio postale,  è aperto dal mese di Marzo tutti i Sabati e le Domeniche dalle 9 alle 12. Per i mesi di Luglio ed Agosto, l’apertura si estende alla mattina di tutti i giorni, anche quelli infrasettimanali. Nel periodo estivo i volontari partecipano a tutte le manifestazioni promosse dal Comune e dalla Pro Loco con bancarelle e pesche di beneficenza.

E’ doveroso ringraziare, per i traguardi raggiunti e futuri, l’instancabile presidente dell’associazione Carmen Grasso, tutte le “mani di fata”,  gli (ex) Assessori Leali e Vivenzi, la Parrocchia, i tuttofare Sandro Vezzola e Angelo Zuliani e tutti coloro che hanno effettuato delle donazioni. Il loro impegno ci ricorda che “un dono rende più ricco chi lo fa, che non chi lo riceve”.