VALTROMPIA – La “Proposta” si allarga per i 30 anni. Sul palco i big italiani

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“Proposta: progetto teatrale per la Valle Trompia”, la rassegna presentata poche ore fa al Palazzo Martinengo di Brescia, promossa dalla Comunità montana con alcuni Comuni della valle, in collaborazione con l’associazione culturale “Treatro – Terre di confine” e il contributo della Regione Lombardia e il patrocinio della Provincia di Brescia, giunge quest’anno al traguardo della trentesima edizione. Il progetto 2013 è realizzato anche grazie all’apporto dell’Azienda Servizi Valtrompia, Cassa Padana e alcuni sponsor locali. Sono inoltre numerose le collaborazioni messe in atto sul territorio: due spettacoli inseriti nel cartellone, “Open Day” con Angela Finocchiaro e il “Reading” con David Riondino, sono stati scelti e supportati rispettivamente dalla Civitas Srl e dal Festival della letteratura “Oblomov – Letti in Valle”.

Bebo Storti
Bebo Storti

Altre collaborazioni sono state attivate con i gruppi A.N.A. di Marcheno, Brozzo e Cesovo in occasione dell’Adunata Sezionale degli alpini della Provincia e con il Cai sezione di Gardone Valtrompia. Per il trentesimo compleanno del progetto teatrale e il 35esimo dell’associazione “Treatro Terre di confine”, la rassegna apre i battenti con una tre giorni di festeggiamenti. Le prime due date in calendario propongono un nuovo riallestimento di “Miei colori amati”, una produzione su Pasolini messa in scena per la prima volta nel 1994, mentre la terza serata prevede una festa vera e propria, ispirata ai mitici anni ottanta, ovvero quelli in cui “Proposta” ha preso avvio, con un servizio bar gestito dal Parco Bar di Gardone, la musica dei Frenzy e il dj-set di Dj Vitus. In locandina sono inserite altre due riprese dell’associazione: “Brandelli di Muri” e “Mayor gremeza il mund no pothevela ancor aver”, entrambe volute per due occasioni particolari.

Angela Finocchiaro
Angela Finocchiaro

La prima viene presentata in occasione dell’adunata degli alpini, la seconda per il 400esimo anniversario del Santuario di Marcheno dedicato all’Annunciazione. Per assecondare le esigenze di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo (da qualche edizione si registra una media di 4 mila presenze), la “Proposta ‘13” comprende spettacoli legati al territorio, produzioni vicine alle tematiche del disagio e del teatro civile, senza tralasciare momenti più leggeri e divertenti. E, come sempre, la rassegna ospita alcuni esiti di percorsi laboratoriali condotti dagli operatori di Treatro: quest’anno si aggiungono agli spettacoli realizzati dal Cra di Rovedolo e dalla Crm di Lumezzane quelli prodotti dal gruppo “Treatro Terre di confine – Nuove generazioni” e dal corso adulti 2012-13.

Tra le proposte teatrali sensibili alle questioni sociali e civili ci sono anche “Banche – un ladro in casa”, di Bebo Storti e Fabrizio Coniglio, un viaggio dolorosamente ironico tra le famiglie truffate da un sistema bancario che non conosce più regole e “Italianesi” di Saverio La Ruina (vincitore di diversi premi Ubu e del Premio Hystrio alla Drammaturgia 2010), uno spettacolo su un’autentica tragedia rimossa dai libri di storia e che ha come protagonisti migliaia di italiani rimasti intrappolati in Albania al termine della seconda guerra mondiale. Poi “Vecchia sarai tu”, in cui la poliedrica attrice Antonella Questa interpreta tre donne alle prese con l’avanzare inesorabile del tempo intrecciando sofferenza e comicità e ancora “Il nostro amore schifo”, un’indagine comica, cinica e surreale condotta da una coppia di giovani attori sull’intricato sentimento dell’amore. Tra i nomi illustri di questa edizione, oltre a Bebo Storti, c’è Laura Curino, intensa interprete dello spettacolo “Ho visto Nina volare”, un delicato omaggio a Fabrizio De André con i musicisti Gigi Venegoni e Bruno Maria Ferraro.

David Riondino
David Riondino

Angela Finocchiaro alle prese in “Open Day” con le “divertenti” vicissitudini dei genitori separati con figli adolescenti, David Riondino che presenta “Il trombettiere”, il suo ultimo libro illustrato da Milo Manara e Lella Costa che in “Femminile e singolare” presta la sua calda voce alle parole di grandi poetesse del novecento. Novità di quest’anno è l’estensione del calendario al primo periodo estivo. Tra gli spettacoli di giugno ci sono due eventi particolari: “(S)legati”, un lavoro dell’ATIR sulla storia vera di due alpinisti, che verrà proposto in fascia pomeridiana all’aperto in una località montana (per chi vuole, prima dello spettacolo, sarà possibile fare una camminata sul Monte Guglielmo insieme ai volontari del Cai di Gardone V.T.) e “Fèr. Storie di ferro, lavoro, arte” un percorso artistico a più tappe dove installazioni audiovisive e sensoriali accompagnano il pubblico nel suggestivo contenitore del Museo Il Forno di Tavernole verso uno spettacolo teatrale sul tema della fabbrica. Una parte della rassegna denominata “km zero”, dedicata esclusivamente a compagnie e artisti bresciani, sarà invece proposta a ottobre e novembre. Anche per questa edizione si è riuscito a mantenere un costo contenuto per gli ingressi agli spettacoli: generalmente si prevede un biglietto da 5 euro con alcune eccezioni.

Gli appuntamenti con le produzioni e gli esiti dei laboratori, nonché con il reading di Riondino sono gratuiti, mentre le serate di Angela Finocchiaro e Lella Costa prevedono un ingresso da 15 euro (per questi eventi c’è anche la prevendita). Sarà inoltre possibile fare un biglietto cumulativo per 4 spettacoli con una spesa di 15 euro. Ultima novità: le serate organizzate allo Spazio Praticabile, tranne lo spettacolo “Scintille di legno” della compagnia “Il Carrozzone” del Cra di Rovedolo, prevedono quest’anno un dopoteatro con servizio bar (sempre a cura di Parco Bar). Filo conduttore dei trent’anni è la poesia. Prendendo a prestito le parole di Alda Merini, “questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi”. La rassegna è diretta da Fabrizio Foccoli, regista dell’associazione “Treatro” con la collaborazione della Comunità montana della Valtrompia.