ROCCAFRANCA – Vandalismo al cimitero: dalle scritte si passa ai furti

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“Il rispetto è quello che manca” e “non c’è più limite”: sono queste le affermazioni, le uniche frasi che gli abitanti di Roccafranca riescono a esprimere riguardo ai ripetuti atti di vandalismo compiuti nel cimitero del paese.

cimitero_originalDopo le scritte, i gesti vandalici e irrispettosi, arrivano anche i furti. Infatti sabato hanno iniziato a sparire dal cimitero i vasi di ceramica in cui parenti e amici dei defunti erano soliti deporre i fiori. Quest’ultimo gesto ha colpito principalmente una cappella di famiglia, quella dei Franzelli. I famigliari, che da sole due settimane hanno perso Lorenzo Franzelli hanno giustamente reagito aspramente, infatti leggiamo su Facebook il commento all’accaduto di una delle parenti dello scomparso.

“Sono veramente delusa . Sono solo 15 giorni che è al cimitero e hanno già colpito: mi chiedo cosa se ne fanno di quei vasi? Per noi erano anche una testimonianza di affetto, visto che quegli oggetti erano stati inviati per le condoglianze”. Ancora non si sa se si tratti davvero di ladri organizzati o se sia solo un gesto incivile di qualche visitatore del cimitero, in ogni caso, il Comune sta già valutando la possibilità di estendere all’interno del campo santo il nuovo piano di videocontrollo.

“Quanto è accaduto ci lascia senza parole – ha commentato il vicesindaco Marco Franzelli -; si ruba per risparmiare pochi euro che non danno né aggiungono nulla alla propria famiglia e si finisce per disonorarsi provocando con un gesto assurdo del dolore alle famiglie colpite. È una vergogna, e ora valuteremo l’introduzione delle telecamere anche qui”.