LONATO – Senza internet e telefono: il Comune contro la Telecom

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La situazione lonatese, che ha visto per alcuni giorni 1.600 utenze telefoniche fuori servizio, s’è finalmente risolta. Regna un diffuso malcontento ed il sindaco Mario Bocchio ha alzato la voce, vista l’assenza di qualsiasi informazione preventiva, come di comunicazioni o tentativi di risoluzione del problema. Certo, guasti possono sorgere, ma senz’altro sarebbe stato opportuno mantenere un dialogo tra Telecom e amministrazione lonatese per conoscere, per lo meno, i tempi del disagio, non di poco conto.

Lonato telecom“È stata una situazione assai negativa per noi ente pubblico, ma anche per le aziende, le famiglie, i centri medici e le attività commerciali che per alcuni giorni hanno avuto la linea telefonica interrotta. Non era possibile inviare fax né telefonare. Anche internet era inesistente. Avevo sottolineato – ha detto Bocchio – che se il problema non si fosse risolto in tempi brevi, il Comune si sarebbe mosso per avviare un’azione legale collettiva. La questione non è stata solo economica, ma anche sociale. Non si può restare per così tanto tempo senza telefono funzionante, considerato che ci sono molte persone anziane che hanno bisogno di chiamare in caso di necessità parenti o medici”.

Il sindaco ha quindi lanciato un appello, rivolto a tutti quei cittadini che, assieme al Comune, intendono adire le vie legali per vedersi risarcire dal gestore telefonico il danno subito: “Siamo decisi a intraprendere contro Telecom un’azione legale collettiva, 1.600 utenti sono troppi e per il nostro comune si è trattato di una vera e propria emergenza. Le ditte, gli studi e gli esercizi commerciali interessati a portare avanti con noi l’azione legale collettiva possono recarsi in Comune presso i nostri uffici. Si pensava che Telecom risolvesse il problema entro 48 ore – ha concluso il primo cittadino Bocchio – e invece ci sono voluti giorni. Altri gestori avvisano prima di togliere un servizio. In questo caso nulla, nessun avviso né prima né dopo. Silenzio e disservizio totale”. Insomma, Bocchio pensa ad una sorta di class action contro Telecom che, se venisse condannata dal guidce civile, dovrebbe corrispondere alle parti lese somme di denaro non trascurabili.