PONTEVICO – Boom di richieste ai servizi sociali, il Comune vuole potenziarli

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A Pontevico, le richieste che giungono all’ufficio servizio sociali del Comune sono in continuo aumento, un dato che chiama lo stesso assessorato ai servizi sociali a sostenere una vera e propria sfida per cercare di rispondere in modo efficace a tutte queste istanze.

pontevicoA tale proposito afferma l’Assessore Luciano Migliorati“sin dall’inizio del nostro mandato amministrativo abbiamo riservato un occhio di riguardo ai servizi sociali. Ci siamo impegnati a fondo per tutelare e valorizzare la loro qualità e anche in periodi così difficili non abbiamo mai operati tagli ai servizi sociali. Anzi, il nostro preciso intento è sempre stato quello di proporre alla nostra comunità servizi che si potessero definire a buon diritto d’eccellenza.

Per riuscire in questo abbiamo puntato molto forte sull’efficienza ed abbiamo revisionato con grande scrupolo i costi, così da realizzare servizi molto importanti dal punto di vista qualitativo, riducendo i costi grazie all’efficienza e all’organizzazione. Il nostro stesso ufficio è una dimostrazione concreta di queste parole, visto che, proprio con l’obiettivo di ridurre le spese, attualmente è formato da due operatrici e da un’assistente sociale part time (per la quale, proprio per far funzionare al meglio questo nostro meccanismo, abbiamo deciso di aumentare a trenta le ore di presenza settimanale).

Uno staff snello, che però è interamente concentrato nel far fronte alle richieste in continuo aumento che arrivano dalla nostra comunità”. Istanze che ormai arrivano un po’ da tutte le fasce della popolazione e sono rivolte alle problematiche più svariate: “Fino a qualche tempo fa le richieste che venivano presentate al nostro assessorato provenivano in maggioranza da persone di origine extracomunitaria. Adesso la gente costretta a fare i conti con difficoltà anche piuttosto serie è la più disparata, così come sono diversi i problemi con i quali siamo chiamati a confrontarci.

Problematiche sempre molto pratiche, che possono andare dalle difficoltà legate al pagamento delle bollette a quello dell’affitto o del mutuo (a tal proposito stiamo giusto perfezionando il bando per gli alloggi a canone sociale moderato, bando nel quale siamo intenzionati a privilegiare gli anziani, le giovani coppie e i padri separati), fino a giungere ad una fattispecie in costante aumento come quella dei problemi che devono affrontare i padri separati, una categoria sempre più diffusa nella nostra società del giorno d’oggi”. E’ anche per rispondere a tutte queste problematiche e alle molte altre che quasi quotidianamente raggiungono gli uffici comunali che la Giunta Bozzoni ha deciso di istituire il fondo sociale: “E’ stato un gesto – termina l’assessore Migliorati – nel quale abbiamo creduto fin dall’inizio e che abbiamo cercato di portare avanti al meglio nonostante i momenti difficili che stiamo affrontando anche dal punto di vista delle risorse a disposizione degli enti locali. In effetti nel 2011 abbiamo stanziato un fondo sociale pari a 15.000, mentre lo scorso anno è stato di 13.000.

Proprio in questi giorni stiamo completando i conti per definire quello che sarà l’importo per il 2013 per questa iniziativa che non solo continua, ma che si distingue pure per uno spirito ben preciso. In effetti il nostro intento non è semplicemente quello di mettere a disposizione delle persone maggiormente in difficoltà un contributo, magari facendolo cadere dall’alto quasi fosse una sorta di elemosina. Non è questo lo spirito che ci piace e nemmeno il messaggio che vogliamo lanciare. Il fondo sociale del Comune di Pontevico, al contrario, è un sostegno in più per le persone che devono far fronte a seri problemi, ma vuole anche essere uno stimolo a reagire davanti alle difficoltà. E’ per questo che un mezzo che abbiamo usato e che utilizzeremo ancora per mettere a disposizione questo contributo speciale è quello di ricorrere ai voucher-lavoro. In questo modo le persone beneficiate ricevono sì un aiuto, ma possono sentirsi loro stesse protagoniste del cammino per uscire dal tunnel della crisi, visto che portano avanti un lavoro. L’Amministrazione Comunale fa sentire la sua vicinanza e cerca di offrire il sostegno che può essere necessario nei momenti più difficili, ma le stesse persone che usufruiscono dei nostri servizi sono in prima fila con il loro impegno, la loro volontà e la loro determinazione per risolvere al meglio la situazione”.