DESENZANO – La raccolta porta a porta toccherà altre 1.800 famiglie

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Novità in tema rifiuti: nei giorni scorsi, il sindaco di Desenzano del Garda Rosa Leso e l’assessore all’Ecologia e Ambente Maurizio Maffi hanno presentato il progetto finalizzato a diramare nella capitale del Garda la raccolta porta a porta dei rifiuti urbani, che nel giro di pochi anni si dovrebbe estendere a tutto il territorio cittadino aumentando drasticamente la percentuale di rifiuti differenziati.

Il Comune ha stipulto con Garda Uno spa un contratto di servizio per la durata di 15 anni e la novità introdotta sarà senz’altro in grado di produrre effetti benefici non sono sull’ambiente ma anche per le tasche dei cittadini. I desenzanesi, infatti, non pagheranno grandi somme a titolo di Tares. Nel Comune gardesano si registra inoltre una crescita dei reifiuti recuperati, sebbene la quantità dei rifiuti segua un trend in calo.

 

Desenzanp porta-a-porta“Con l’ampliamento della raccolta differenziata – ha spiegato l’assessore all’Ecologia Maurizio Maffi – le famiglie raggiunte dal porta a porta sono ormai 4.000. Indietro non si torna: nei prossimi due anni faremo altri passi importanti ed entro il 2016 sparirà l’ultimo cassonetto. È uno dei primi risultati del contratto con Garda Uno, sottoscritto dopo un confronto serio e approfondito, che prevede investimenti importanti da parte dell’Azienda e verifiche intermedie congiunte”.

Le fasi iniziali del progetto prenderanno avvio nel mese di marzo e andranno ad interessare la zona compresa tra via Marconi, via Zadei e la linea ferroviaria. Verranno coinvolte 1.800 nuove utenze, che, tramite una lettera e un’assemblea pubblica, verranno rede edotte riguardo le modalità con le quali procedere allo smaltimento dei rifiuti. La seconda fase, invece, prenderà le mosse a metà aprile e andrà ad interessare i centri storici di Desenzano e Rivoltella, dove già viene effettuata la raccolta manuale, con l’introduzione della raccolta differenziata di vetro e lattine.

Come ha sottolineato Maffi, di fondamentale importanza è la collaborazione dei cittadini: senza questa ogni sforzo dell’amministrazione risulterebbe essere vano. Maggiore sarà la collaborazione e minori saranno i costi del servizio. Per indurre nella gente quel senso di civiltà che talvolta difetta, il Comune ha percorso anche la via delle sanzioni amminitrativa, una cinquantina quelle inflitte nel corso del 2012.