BRESCIA – Sapori e frutti dimenticati nella fiera di “Brescia Garden”

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Dal Biricoccolo Bolognese alla Pera Burro Antico, dalla Pesca Sanguinella alla Prugna Meschina. Ma che fine hanno fatto queste varietà di frutti che un tempo erano molto diffuse? Per molti rappresentano un tuffo nel passato tra i ricordi degli antichi prodotti di campagna, frutti che oggi non sono più presenti a causa delle difficoltà di coltivazione e dai bassi ricavi economici nel corso della commercializzazione di questi prodotti sul mercato.

Mele antiche Bs GardenDomenica 3 marzo, dalle ore 9 alle 19, si terrà uno speciale evento gratuito al Brescia Garden che per un’intera giornata guiderà alla scoperta di questi frutti antichi, prodotti della terra ormai dimenticati che solo pochi appassionati collezionisti continuano a far vivere e a far conoscere. Nel corso della giornata si potranno ammirare diverse varietà di piante da frutto preziose e rare messe in mostra grazie al contributo di Enzo Maioli, esperto di piante da frutto antiche e dimenticate e titolare dell’omonima azienda di Reggio Emilia.

La giornata sarà arricchita da una serie di incontri gratuiti con Enzo Maioli e altri esperti del verde per conoscere meglio le diverse varietà, cosa scegliere per il proprio giardino e come curare e potare queste piante. A conclusione ci saranno assaggi di marmellate di diverse varietà di frutti antichi e dimenticati. Il programma della giornata prevede alle 11 l’incontro con Enzo Maioli, uno dei principali selezionatori di frutti antichi che nella sua azienda produce oltre 1.200 varietà di piante da frutto e vite che presenterà le loro principali caratteristiche: la resistenza a seconda dei terreni, del clima, dell’altitudine e dell’esposizione.

Alle 15 si terrà una lezione pratica di potatura delle piante da frutto con Brescia Garden. Alle 16 sarà la volta dell’agronomo dott. Guerrini che affronterà gli aspetti tecnici riguardanti la cura e il trattamento biologico delle piante da frutto e dei piccoli frutti. In conclusione alle 17 ci sarà una presentazione di piccoli frutti e frutti di sottobosco con assaggi di marmellate abbinate ai formaggi locali con la ditta Berry Plant. Tra le varietà che verranno messe in mostra ci saranno la Platipesca, una pesca morbida schiacciata, dolce e dal profumo intenso che veniva chiamata anche “tabacchiera” perché ricordava la forma delle scatolette dove veniva conservato il tabacco da fiuto. Oppure la Mela Cioca Rumèla, una mela antica piemontese caratterizzata da uno spazio vuoto al suo interno e se agitata produce un rumore molto particolare.