BRESCIA – Novità per impianti da energie rinnovabili

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Standard formativo per l’attività di installazione e manutenzione straordinaria di impianti energetici alimentati da energie rinnovabili

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha definitivamente approvato, così come previsto dal D.lgs 28/2011, lo “Standard formativo per l’attività di installazione e manutenzione straordinaria di impianti energetici alimentati da energie rinnovabili (FER)” con il quale si disciplina l’attività formativa obbligatoria prevista dall’art. 15 del già citato D.lgs 28/2011.

Questi, in sintesi, gli aspetti più importanti del documento sugli standard formativi che entreranno in vigore a partire dal 1 agosto 2013:  •i corsi possono essere erogati solo dalle Regioni sia direttamente che per il tramite di soggetti accreditati (i nostri enti di formazione sono tutti accreditati presso le rispettive Regioni di riferimento). Chi non è accreditato dalla Regione non potrà fare i corsi;

•è stato chiarito che si devono qualificare i “Responsabili tecnici o titolari o legali rappresentanti delle imprese che fanno attività di installazione e manutenzione straordinaria” di impianti FER. É pertanto escluso, come qualcuno ipotizzava, che a qualificarsi debbano essere tutti i dipendenti di una impresa.

•i Responsabili Tecnici di cui alle lett. a) e b) dell’art. 4 del DM 37/08 (laureati e diplomati con due anni di inserimento in azienda abilitata) sono qualificati automaticamente, mentre i lett. c) dovranno fare il corso di qualificazione e l’esame. Per tutti, lett. a), b) e c), è comunque previsto un corso di aggiornamento obbligatorio per “mantenere” la qualifica ottenuta (16 ore ogni 3 anni),

•il corso di qualificazione (80 ore) è articolato in un modulo unico di 20 ore ed in 4 moduli specifici (biomasse, pompe di calore, sistemi solari termici, sistemi fotovoltaici) di 60 ore di cui 40 di teoria e 20 di pratica;

•i formatori dovranno possedere un’esperienza almeno quinquennale nella gestione, progettazione, manutenzione di impianti FER e potranno essere anche tecnici con almeno 5 anni di esperienza lavorativa nel settore.

Rimane ancora irrisolto il problema relativo alla possibilità, per i Responsabili Tecnici di cui alla lettera d) dell’art. 4 del DM 37/08, di potersi qualificare: una vera e propria assurdità giuridica che lede chiaramente il principio di libera concorrenza.

Confartigianato intraprenderà tutte le azioni necessarie affinché anche ai Responsabili Tecnici di cui alla lettera d) ed al comma 2 dell’art. 4 sia data la possibilità di qualificazione”.  •Scarica il documento sugli standard formativi

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Categorie: tel. 030/3745324 – e-mail: area.categorie@confartigianato.bs.it