Il dopo voto italico

0

Mentre la Croce Rossa Svizzera dimezza e sta per sospendere la fornitura di sangue alla Grecia qui da noi stiamo assistendo alle solite pantomime italiche del dopo voto.

criNon cambieremo davvero mai. Sempre a fare quelli che dissertano sul sesso degli angeli mentre tra poco ci sospenderanno la fornitura del sangue. Come la Grecia.

E ora che ha mandato la sua nutrita pattuglia di assaltatori in Parlamento anche il buon Beppe riconosce in Re Giorgio “il suo Presidente”. Solo perché ha fatto la voce grossa con il possibile candidato cancelliere tedesco che “si è permesso” di dire che gli italiani hanno mandato due clown in Parlamento.

Proprio lui – Grillo – che ne ha dette di tutti i colori a tutti. Come direbbe il suo illustre collega – e non certo perché era principe – Antonio de Curtis in arte Totò? “Ma ci faccia il piacere”!

E pensare che l’esito del voto mi aveva fatto ben sperare.

Gli italiani hanno scoperto l’arte raffinata del voto disgiunto formando un nuovo Parlamento con il 60% di volti mai visti prima da quelle parti e con una situazione di quasi perfetta parità tra destra e sinistra in Camera e Senato, inserendo un nutrito drappello di guastatori a 5 stelle.

Manco si fossero messi d’accordo prima gli italiani hanno mandato un chiaro messaggio alla politica: “fate un governo “di unità nazionale” o “di scopo” o “come cavolo volete chiamarlo”, legiferate per dimezzare i parlamentari e i loro stipendi, per eliminare il finanziamento pubblico ai partiti, per rifare la legge elettorale e poi rimandateci tutti al voto, e state attenti che a vigilare che tutto si svolga con assoluta regolarità ci penseranno i 5 stelle.”

Invece “lor signori” non hanno ancora capito. Ancora stanno a dirsi l’un l’altro che il dirimpettaio “deve assumersi le responsabilità di fare proposte concrete”, “deve rispondere agli italiani con responsabilità di governo”. Per fortuna e finalmente ci siamo tolti dai maroni – per ora – ma non è detto per sempre, la faccia di superMario e quella del PIerferdy sempre a dire che “bisogna essere seri….”

E quella di Fini (chi?) e quella dei due D separati D’Alema e Di Pietro. Ma se vanno avanti di questo passo, i guastatori 5 stelle – nel caso andassimo a nuove votazioni – arriveranno al 60%.

E allora la Svizzera ci farà morire dissanguati.