PADENGHE – Stop imprevisto per la passeggiata a lago

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Il piano di lottizzazione relativo a Villa Garuti prevedeva un ampliamento dell’area edificabile pari a 3.000 mc in cambio di opere di urbanizzazione d’interesse pubblico. Tra queste era prevista la cessione di 300 mq di fascia a lago per la realizzazione di una passeggiata pedonale. Nella fase progettuale dell’opera, tuttavia, la Soprintendenza di Brescia ha ritenuto l’area non idonea allo scopo. L’Amministrazione comunale ha così deciso di spostare la pista ciclo-pedonale nella adiacenze della strada litoranea, fermo restando l’esecuzione della stessa in capo al privato.

Padenghe Villa GarutiL’opposizione della minoranza è stata netta. Tra gli elementi di criticità è stato, innanzitutto, sottolineato il pericolo per pedoni e ciclisti provocato dall’eccessiva esposizione sulla strada provinciale del nuovo progetto. In seconda battuta, hanno commentato i consiglieri Ziletti e Zanoni “l’attuale ipotesi progettuale favorisce fortemente i privati rispetto alla precedente soluzione del PGT, anche per il fatto che le volumetrie concesse restano invariate, e preclude per sempre la possibilità di valorizzare l’area archeologica “porto romano”.

«Gli uffici del ministero – ha risposto in consiglio il sindaco Avanzini – impediscono la costruzione di un tracciato a sbalzo in un tratto che è pieno di criticità, in particolare all’altezza del West Garda, il cui porto di fatto impedisce il passaggio. La stessa Soprintendenza ha ritenuto che lì non si possa costruire a sbalzo, per via dell’esistenza di una spiaggia molto ridotta, e che non si possa neppure toccare il vecchio muro di cinta della proprietà».

La minoranza ha comunque invitato la giunta a riesaminare la variante, anche attraverso un nuovo confronto con la Soprintendenza, al fine di mantenerla il più possibile in linea con quanto originariamente previsto, così da permettere d’usufruire della passeggiata  a lago in tutta la sua estensione.