ORZINUOVI – Mostra di pittura e scultura tutta bresciana alla Rocca

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“Una bellezza sognata” è questo il titolo della mostra che il Lions Club di Orzinuovi, con il patrocinio del Comune ha deciso di organizzare alla Rocca di San Giorgio.L’evento presentato dal Prof Mauro Corradini, curatore della mostra, verrà inaugurato il 2 marzo alle 17 alla Rocca di Orzinuovi.

ritaglio locandina orzinuovi“Una bellezza sognata” mette a fuoco il linguaggio artistico nella pittura e nella scultura a partire dagli anni Sessanta e Settanta del Novecento caratterizzato dalla ricerca di nuove frontiere di sperimentazione. La mostra propone al pubblico una triplice antologica degli artisti bresciani Franco Brescianini nato a Rovato nel 1944, Alberto Cropelli nato a Chiari nel 1948 e Giulio Mottinelli, nato a Garda di Sonico in Valle Camonica nel 1943 ed oggi attivo a Gussago. Tra la fine degli anni Sessanta ed i primi anni Settanta, i tre artisti si incrociano in percorsi espositivi del territorio con una ricerca espressiva autonoma è lontana dall’astrattismo e attinge all’informale con echi delle avanguardie soprattutto surrealiste.

“Chi oggi, quarant’anni dopo, conosce questi tre artisti attraverso le opere che li hanno resi noti – ha precisato il critico d’arte prof. Mauro Corradini – probabilmente rimane sorpreso di fronte ad alcune opere di quella lontana partenza, così segnata da una dimensione poetica, in linea con le suggestioni del tempo e indirettamente collegata alle tragedie che un difficile periodo storico veniva consumando nel tessuto vivo della nostra società. Nelle tre distinte realtà espressive che dialogano a confronto nell’esposizione nella Rocca San Giorgio della Città di Orzinuovi emerge la prevalenza interiore di un individuale sogno di bellezza – sono forse ancora figli della “bellezza che salverà il mondo” i nostri tre protagonisti? -, e dall’altro la fuga nell’immaginazione, che allontana dalla quotidianità e dalla realtà, aprendo finestre nella memoria e nel cuore: “bellezza sognata” è un’aspirazione e un esito, un’ipotesi e un risultato. È la bellezza che ritroviamo nel corpo femminile, come accade in Franco Brescianini, che spesso si sposta dal corpo al paesaggio; è la bellezza sognata che ritroviamo soprattutto nel volto femminile, in quel profilo che si staglia sulla folla, come accade nelle opere di Alberto Cropelli, che a volte si sofferma sull’incredibile molteplicità degli oggetti della memoria e del paesaggio; è la bellezza sognata che è il paesaggio dell’infanzia, ritrovato nei segni che la storia ha preservato, ritrovato nell’alternanza delle stagioni, nei ritmi quieti e nelle luci del bosco camuno, come nelle tele di Giulio Mottinelli”.

Orario apertura mostra:sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.