DESENZANO – Tariffe per le insegne: l’Udc precisa

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Luigi Cavalieri, il capogruppo dell’Udc del Consiglio comunale di Desenzano del Garda, dopo le critiche mosse dal presidente dell’Ascom sulla scelta della Giunta Leso di aumentare la tassa su insegne e manifesti, ha ritenuto doveroso intervenire sulla questione, per effettuare una serie di precisazioni. In primo luogo ha sottolineato che il consiglio comunale, di fatto, s’è limitato ad approvare il regolamento. Ad applicare le tariffe è stata poi la Giunta comunale. In secondo luogo Cavalieri ha spiegato che sebbene l’incremento delle tariffe fosse prevedibile, giacché la tassa era ferma dal 2001, esso deve considerarsi eccessivo per gli albergatori, già sottoposti all’applicazione di altre tasse, come quella di soggiorno, la Tares e l’Imu.

“Sono consapevole che, venuti meno gli introiti degli oneri di urbanizzazione a seguito della stagnazione dell’edilizia e cosí pure i proventi dalla vendita di immobili, il Comune debba fare cassa laddove é possibile, ma esistono pur sempre delle gradualità, anziché pretendere di recuperare in un sol colpo quello che non si é riscosso nel decennio antecedente. Anche perché la situazione economica delle attività, coi tempi che corrono, non é delle più floride. Insomma per dirla col Manzoni: ‘Adelante, Pedro, con juicio’”. Così ha concluso l’esponente dell’Udc.