MANERBA – Servizio dei carabinieri al “Penny Market”: sei arresti

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È successo venerdì, attorno alle ore 19: i militari della Stazione locale dei Carabinieri, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori, hanno arrestato in flagranza di reato di rapina impropria N. G., 53enne rumeno, e R. A. S., 22enne anche lei rumena, entrambi pluripregiudicati e senza fissa dimora sul territorio nazionale.

La merce rubata dal market
La merce rubata dal market

In modo particolare, attorno alle ore 18.30, i due pervenuti avevano asportato dal supermercato ‘Penny Market’ di via Trevisago varia merce, tra cui generi alimentari e bevande alcoliche, occultando il tutto sotto gli abiti e cercando poi di guadagnare l’uscita eludendo il sistema antitaccheggio. Un responsabile della sicurezza, tuttavia, accortosi dell’accaduto ha invitato i due a desistere dal loro intento, ma i rapinatori si sono dati alla fuga spintonando l’uomo e facendolo cadere a terra. Nel frattempo i militari, allertati da alcuni avventori, si sono precipitati sul posto e hanno arrestato i due malviventi nei pressi dell’esercizio dove s’è consumato il reato.

Il valore totale della merce sottratta, restituita all’avente diritto, ammonta ad euro 250. Fortunatamente, l’addetto alla sicurezza non ha riportato lesioni. Gli arrestati sono stati portati nel Comando della Stazione, in attesa del rito direttissimo disposto dall’autorità giudiziaria.

Nell’ambito del medesimo servizio, i militari hanno deferito in stato di libertà per il reato di furto aggravato e di ricettazione anche altre quattro persone, H. D., 43enne romano, V. P., 43enne di Firenze, K. F., 37enne rumeno,  e B. M, 36enne rumeno, tutti pregiudicati. La banda è stata sorpresa nei pressi del parcheggio antistante il summenzionato esercizio, il ‘Penny Market’, mentre caricava a bordo di un auto generi alimentari, dal valore totale di euro 50, risultati poi essere stati poco prima trafugati. È stata quindi eseguita dalle forze dell’ordine una perquisizione personale e veicolare, a seguito delle quali sono stati rinvenuti due telefoni cellulari, marca I-Phone 4s, ancora imballati. La merce rivenuta è stata restituita all’avente diritto, mentre i cellulari sono stati posti sotto sequestro per gli accertamenti di rito utili per risalire ai legittimi proprietari.