GARDA – Rolfi contro l’Alta Velocità: “Salvare le colline moreniche”

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Il candidato al consiglio regionale e vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi pone l’attenzione alle difficoltà che riguardano l’attraversamento della Tav lungo le colline moreniche del lago di Garda e pone l’accento sulle numerose questioni che ha intenzione di sottoporre all’attenzione della Regione. Da un lato propone di modificare il tragitto previsto nel progetto, per salvaguardare un territorio di alto pregio come quello gardesano, nel quale esistono numerose produzioni d’eccellenza come, per esempio, quella del Lugana.

no tav Un altro punto del programma è quello che prevede il potenziamento del sistema di navigazione, un’importante risorsa per il Garda. Infatti, investire in tale settore potrebbe condurre a significativi benefici e vantaggi, non solo sotto l’aspetto della viabilità ma anche dal punto di vista turistico. Rolfi propone anche la sistemazione del depuratore, ormai obsoleto, che causa numerosi problemi ambientali (basti pensare all’epidemia del 2009 a San Felice del Benaco, per la quale sono stati nei giorni scorsi condannati i vertici della società Garda Uno spa, che gestisce l’acquedotto lacustre).

Ancora: l’esponente del Carroccio formula proposte anche riguardo ad un problema particolarmente avvertito nella zona lacustre, quello cioè della viabilità. “Non è possibile – ha detto indignato – che d’estate, per arrivare da un capo all’altro del lago, ci si debba impiegare 3 ore di automobile”.Tutto questo traffico di certo non giova a località a vocazione turistica, come quelle lacustri. Da ciò l’esigenza di intervenire con misure in grado di migliorera la viabilità, con ripercussioni positive anche sull’economia.