BRESCIA – Lite tra fratelli per un vecchio prestito, arrestato l’aggressore

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I carabinieri di Brescia in poche ore hanno chiuso il cerchio intorno a una brutale aggressione ai danni di un egiziano di 35 anni. Alle 13 di ieri pomeriggio, mercoledì 20 febbraio, in via Marsala a Brescia la vittima ha chiamato il 112 per chiedere aiuto, riferendo in maniera confusa di essere stato colpito più volte con un coltello in varie parti del corpo.

I carabinieri sul posto dell'aggressione
I carabinieri sul posto dell’aggressione

L’addetto della centrale operativa dopo aver inviato un’ambulanza ha allertato immediatamente i servizi esterni. I militari della stazione di San Faustino, giunti sul posto insieme a quelli della Radiomobile di Brescia, hanno riconosciuto nella vittima la persona che qualche ora prima si era recata in caserma (a San Faustino) per denunciare per minacce il proprio fratello.

Dalla ricostruzione dei fatti l’aggressione sarebbe avvenuta nel negozio della vittima dopo un violento litigio scaturito tra i due fratelli al diniego di una richiesta dell’aggressore di una somma dovuta di circa mille euro (per un vecchio prestito) con una aggiunta di 500 euro di interesse. L’aggressore, che è stato subito individuato anche grazie a una buona conoscenza da parte dei militari dei soggetti residenti nella giurisdizione, è stato bloccato e arrestato dopo circa un ora nei pressi del Palazzo di giustizia.

La vittima dell’aggressione ha riportato ferite alla spalla, al braccio sinistro e alla mano destra e al momento si trova ricoverato per le cure nell’ospedale, ma non è in pericolo di vita. L’aggressore, un 33enne anche lui egiziana, fermato per lesioni aggravate e tentata estorsione, si trova ora in caserma e verrà portato al carcere di Canton Mombello.