BRENO – Rubava rame e gasolio sulla Ss 42, fermato operaio

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All’inizio di gennaio, un rappresentante di una nota azienda operante nel settore degli impianti elettrici industriali e da tempo esecutrice dei lavori nelle gallerie della Ss 42, ha denunciato ai carabinieri di Darfo Boario Terne che, durante il mese di dicembre scorso, a più riprese, ignoti avevano commesso diversi furti nei cantieri dell’azienda.

Furto BrenoIn particolare, avevano preso di mira una cabina elettrica dove era ubicato il generatore di corrente del cantiere a Ceto, svincolo della statale, asportando dall’interno una matassa di filo di rame di circa 300 metri, poi altri due cantieri sempre sulla statale 42, all’altezza di Costa Volpino e nei pressi della galleria Lovere, dove la ditta stava eseguendo lavori migliorativi dell’impianto elettrico (in questi due cantieri, l’autore, oltre ad aver aperto le cabine elettriche asportando un totale di circa 300 metri di cavo elettrico, aveva prelevato anche 5mila litri di gasolio riposti nel cantiere).

I militari di Darfo Boario Terme dopo un sopralluogo hanno constatato che in tutti gli episodi citati non era stata provocata alcune effrazione nell’entrare nelle cabine elettriche o, comunque, per accedere ai depositi del carburante. All’esito degli elementi acquisiti e di una intensa attività investigativa, i carabinieri hanno individuato l’autore dei furti. Si tratta di un 30enne, di Artogne, già dipendente della ditta nei cui confronti ieri mattinaè stata fatta una perquisizione domiciliare nel corso della quale i carabinieri hanno trovato una matassa intera di cavo elettrico di 305 metri, molti bidoni (taniche) da 25 litri, con all’interno residui di gasolio, oltre a 2 taniche ancora piene.

Inoltre, sono state trovate moltissime chiavi speciali utilizzate per l’apertura delle cabine elettriche o cabine dei generatori di corrente, che molto probabilmente  l’incriminato, dipendente della ditta, aveva rubato. Durante l’attività  investigativa, oltre ex dipendente infedele che è stato denunciato in stato di libertà per furto, sono emerse responsabilità a carico di due cittadini camuni, rispettivamente di 36 e 46 anni, operai, i quali in più occasioni avevano acquistato litri di gasolio dall’uomo. Per loro è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione in relazione all’acquisto del gasolio.