CARPENEDOLO – Ucciso da due uomini, ricordato il Cc Lorenzo Forleo

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La mattina del 18 febbraio 1977 l’Appuntato dei carabinieri Lorenzo Forleo, originario di Francavilla Fontana (BR) e in servizio alla stazione di Carpenedolo, verso le 8,45, dopo aver accompagnato a scuola i figli, stava raggiungendo a piedi la caserma per iniziare il servizio. Nel passare in via Dante aveva notato un’Autobianchi A112 targata Piacenza con a bordo due sconosciuti uno dei quali, sceso dal mezzo, si metteva ad armeggiare attorno a un’Alfa Romeo parcheggiata.

Corona fiori Cc ForleoIl graduato, in borghese, presumendo di essere in presenza di un tentativo di furto d’auto si avvicinava al soggetto chiedendogli le generalità ma inutilmente in quanto il complice, rimasto a bordo dell’auto, esplodeva nei suoi confronti alcuni colpi di pistola ferendolo gravemente. I due poi fuggivano facendo perdere le proprie tracce. L’Appuntato, soccorso e trasportato all’ospedale di Brescia, è morto pochi giorni dopo, il 21 febbraio, per le gravissime ferite riportate. Le indagini avviate subito hanno consentito di identificare gli autori del fatto, i pluripregiudicati Giuseppe Piccini e Italo Dorini, entrambi latitanti e ricercati in relazione all’attentato del 16 dicembre 1976 a Brescia, Piazzale Arnaldo, per il quale erano stati condannati all’ergastolo.

I due, dopo l’iter giudiziario erano stati condannati: Dorini all’ergastolo e Piccini a 21 anni di reclusione. Per l’episodio l’Appuntato Forleo è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare. Ieri mattina a Carpenedolo, nella Chiesa di San Giovanni Battista, alla presenza dei figli della vittima, del Prefetto di Brescia, dell’Avvocato Generale della Procura Generale, del Comandante Provinciale dei Carabinieri Marco Turchi, dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, nonchè dei sindaci di Carpenedolo e Acquafredda e di una folta rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri in servizio e in congedo, il cappellano dei carabinieri padre Fabio Locatelli ha officiato una messa per commemorare la ricorrenza, alla quale è seguita la deposizione di una corona di fiori alla lapide posta a ricordo dell’evento in via Dante Alighieri 32.

1 Commento

  1. Sono passati molti anni da quando la famiglia Forleo è stata colpita dall’indicibile dolore della perdita di FORLEO LORENZO marito e padre amorevole.
    Anni trascorsi nella discrezione con la quale si vive il rimpianto e la nostalgia.

    Il conforto della solidarietà della dell’arma dei carabinieri ci ha aiutati ad’ affrontare l’inevitabile durezza di una condizione che si determina all’improvviso con la perdita di un proprio caro,
    oltretutto portato via non dalla sorte ma dalla cieca violenza abbattutasi su un fedele servitore dello Stato.

    Voglio, in questa occasione della ricorrenza di quell’evento tragico, ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicini ,
    un vivo apprezzamento all’arma dei Carabinieri,
    e al L’Eco delle Valli che mantiene vivo il ricordo.

    GRAZIE
    FORLEO ADRIANO

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