BRESCIA – Poche donne al lavoro e nascite. La ricetta dei Fratelli d’Italia

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(Messaggio elettorale) Non possiamo negare che in Italia esista e persista, nonostante alcuni passi avanti, un problema sia nell’occupazione femminile sia nella conciliazione del doppio ruolo madre-lavoratrice. In Italia vi è, infatti, un doppio record negativo: basso indice di occupazione femminile e basso indice di natalità.

Fratelli d'ItaliaFratelli d’Italia, oltre a un impegno nella valorizzazione della donna nel mondo del lavoro, vuole sostenere il ruolo di madre della donna lavoratrice, impedendo che la maternità sia fonte di discriminazioni a livello professionale e dandole, invece, un importante valore sociale. “Tre sono le linee di azione concrete – spiega Monica Mussetti, candidata nelle liste della Camera di Fratelli d’Italia – da mettere in campo: flessibilità del lavoro, con un’incentivazione del part-time e del telelavoro; agevolazioni, tra cui ad esempio l’Iva al 4% per i prodotti dell’infanzia o assegni mensili, a seconda della fascia di reddito, nei primi anni di vita del bambino, simili alla ‘Prestation d’accueil du jeune enfant’ francese; sviluppo di una rete di asili nido, aziendali, condominiali, pubblici e privati”.

“Da incentivare – continua Fabio Mandelli, candidato alle Regionali di Fratelli d’Italia – anche servizi assimilabili agli asili nido tra cui ad esempio le ‘tagesmutter’, presenti da tempo nei paesi del Nord, ossia assistenti famigliari, formate attraverso corsi di apprendimento, che possono ospitare a casa loro, sotto controllo istituzionale fino ad un certo numero di bambini, oppure offrire assistenza a domicilio”. Fondamentale per una buona riuscita delle politiche rivolte alle donne madre-lavoratrici sarà anche “l’attuazione di un processo di cambiamento culturale profondo – sottolinea Fabio Mandelli – con la rivalutazione della figura di padre dell’uomo, ad esempio con l’estensione dei congedi di paternità”.