MARCHENO – MGA, prima lezione di autodifesa: più di cento all’appello

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Si è svolta quest’oggi, presso la palestra comunale di Marcheno, la prima lezione di MGA, il corso di autodifesa riservato alle donne: centoquaranta le iscritte e più di cento presenti.

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Come di consueto, la mattinata si è aperta con i saluti delle autorità: l’Assessore allo Sport della Provincia di Brescia, Fabio Mandelli, ha introdotto il corso donando a Mario Fausti, Maestro 6° dan di karate ed insegnante federale 3° livello MGA, un gagliardetto.

«Io vi ringrazio in partenza e vi saluto, felice di vedere tanta gente nel mio paese», ha poi esordito Roberto Gitti, ex sindaco di Marcheno e attualmente Consigliere Provinciale, il quale si è detto felice della grande disponibilità emersa nel lavorare sul territorio.

La parola è poi passata a Giancarlo Dusina, Consigliere Provinciale dallo scorso gennaio, il quale ha ringraziato il Maestro che, da moltissimi anni, si dedica allo sport.

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Significativo l’intervento del Sindaco, Barbara Morandi: “Preparatevi perché faccio il corso di autodifesa”. Così la dott.ssa Morandi ci ha detto di aver accolto l’iniziativa dell’MGA: «Ci sono dei luoghi, dei quartieri in cui le donne si muovono con paura – ha spiegato – e qui ci sono di professionisti che ci possono spiegare delle tecniche per poterci muovere con la consapevolezza di poter reagire in modo rapido».

Dopo i saluti del dott. Diego Bertussi, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Marcheno, la lezione ha preso il via: cinque minuti di riscaldamento, volti a sciogliere le articolazioni.

Mentre le ragazze si scaldano, sentiamo che cosa ha da dirci l’Assessore Provinciale, Mandelli Fabio, ideatore dei corsi di autodifesa che si sono svolti a Brescia negli ultimi tre anni: «Questa è la terza stagione – mi ha spiegato l’Assessore. – Nella prima stagione, che si è tenuta  presso la palestra del Tartaglia, hanno aderito 250 ragazze. Poi la nostra attenzione si è spostata dalla città al territorio provinciale. La Provincia paga i quattro club che organizzano i corsi e i comuni mettono a disposizione la palestra. In due anni si sono tenuti dodici corsi in dodici comuni diversi e sono più di mille le donne che hanno aderito a questa iniziativa. E’ stato raggiunto un risultato importante. Il dato vincente sta collocazione del corso, la domenica mattina. L’obiettivo è dare qualche principio di autodifesa, ma dare anche alle donne una motivazione per riprendere a fare sport: attenendomi ai dati passati posso dire che sono molte le donne, circa l’80-85%, che, dopo aver partecipato a questo corso, hanno riscoperto il piacere di fare sport e ritrovato le motivazioni per continuare a praticarlo».

Le ragazze si sono disposte in cerchio, attorno ai Maestri, ed hanno assistito ad una breve e concisa lezione teorica, dimostrata da Mario Fausti e Giacomo Amadini, cintura nera 2° dan karate, istruttore 1° livello MGA ed aspirante allenatore di karate.

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Le puellae si sono poi messe a coppie, cerando di mettere in pratica quanto appreso, aiutate e seguite dal Maestro, da Giacomo, da Michela Fausti, cintura nera 3° dan di karate e istruttore 1° livello MGA, da Alexandro Basta, cintura nera 3° dan e aspirante allenatore i karate e, non da ultimo, Mazzucchelli Fausto, cintura nera 4° dan e Presidente della kick boxing “I malandrini”.

«Le cinque tecniche che affronteremo durante questo corso offrono ben sessantotto soluzioni di difesa – ha spiegato il Maestro. – Ci soffermeremo su poche tecniche, ma lo faremo per bene. In caso di aggressione o di pericolo per la propria incolumità, chi ha la mente tranquilla riesce sempre a vincere, diceva un saggio. Questo vogliamo che capiate: le nostre tecniche devono essere affrontate con una predisposizione mentale. Ecco perché faremo anche un po’ di psicologia: per vincere la paura».

La prima tecnica insegnata consiste in una risposta ad un aggressore che ci tira verso di sé: l’aggredito deve lasciarsi trascinare attuando un’azione di disorientamento e passare sotto il braccio dell’aggressore immobilizzandogli il braccio, tenendo gomito e polso. Per eseguire la seconda tecnica, difesa su un attacco con bastone, sono stati distribuiti dei bastoncini.

«Voi avete risposto in maniera eccezionale a questa iniziativa – ha commentato Mario Crescini, Assessore allo Sport del Comune di Marcheno – sia partecipando, sia nell’esecuzione dei vari passaggi. Vi lascio continuare».

Un applauso: la lezione è finita.

Per via delle elezioni politiche che si terranno nel prossimo fine settimana, il secondo incontro verrà posticipato a domenica 3 marzo 2013.