SIRMIONE – Arriva Maroni per creare una macroregione Nord

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Oggi a Sirmione, alle ore 15,00 e presso l’Hotel Terme in via Marconi 7, l’ex Ministro degli Interni Roberto Maroni incontrerà i governatori delle altre regioni Settentrionali per discutere in merito al patto per il coordinamento del territorio in tutti i suoi aspetti, tra i quali l’agricoltura sarà uno dei punti di maggiore interesse.

Sirmione Maroni
L’ex Ministro degli interni Roberto Maroni

Il candidato governatore alla Regione Lombardia nel corso della giornata siglerà con i colleghi governatori il patto sulla macroregione tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli. Il segretario del Carroccio, infatti, oggi pomeriggio incontrerà i governatori delle altre regioni, Roberto Cota, Luca Zaia e Renzo Tondo, per decidere sul patto utile e necessario al coordinamento dell’intera macroregione Nord in tutti i suoi aspetti e l’agricoltura sarà uno dei primi punti sui quali si farà quadro nell’incontro. Obiettivo principale del Segretario Federale sarà quindi quello di rimarcare il ruolo del Nord in questo settore di rilevante importanza.

La decisione di incontrarsi a Sirmione è stata spiegata dall’ex Ministro: “La macroregione va da Torino a Trieste e Sirmione si trova a metà a strada”. E per coloro che si domandano  se non sia più prudente aspettare l’esito del voto in Lombardia prima di incontrarsi con gli altri governatori, Maroni risponde: “Mi porto avanti col lavoro, siamo gente concreta”.

Va poi ricordato che nei giorni scorsi Monica Zilioli, vicesindaco di Lonato del Garda candidata alle prossime elezioni regionali per la Lega Nord nel collegio Brescia circoscrizione Garda, ha espresso tutto il suo sostegno a Maroni ai microfoni di Temporadio: “Sosteniamo Maroni governatore, con un progetto ambizioso, ma realizzabile. Far ripartire il Nord si può ed il punto di partenza è mantenere qui il 75% delle nostre tasse. 16 miliardi di euro da investire per l’occupazione, soprattutto giovanile.

Se non riparte il lavoro, l’economia non torna a crescere. Con quei soldi potremmo tagliare l’Irap e apportare sgravi sull’Irpef per le aziende che assumono, mettere a disposizione risorse per i servizi sociali e per le categorie più in difficoltà. Un altro intento è quello di bloccare i continui tagli ai posti letto ospedalieri: il costo pro capite della nostra sanità è molto inferiore a quello del Sud. Un problema che non si risolverà finché non ci sarà una seria analisi dei costi standard. Altre risorse che rimarrebbero in Lombardia potrebbero essere investite per gli asili nido, in aiuto alle famiglie. Infatti crediamo nelle potenzialità del mondo femminile – ha proseguito Monica Zilioli -. Nei collegi di Brescia la Lega schiera 5 donne e 5 uomini. Dobbiamo puntare sulla difesa e la valorizzazione delle eccellenze dell’agricoltura e dell’enogastronomia. E sul turismo: abbiamo bellissime montagne, sia per attività sulla neve, che estive, abbiamo i laghi d’Iseo e di Garda, ma è necessario destagionalizzare la presenza di turisti. Poi vogliamo avvicinare la scuola al mondo del lavoro, fare in modo che al termine del percorso scolastico ci sia già stato un contatto con l’azienda, l’ufficio, un’attività. Infine gli appalti a chilometri zero, per far lavorare la imprese della zona. Sono una lavoratrice, sono onesta ed amo profondamente il mio territorio – ha concluso -. Vengo dal basso, sono una geometra, ma ci metterò tutto l’impegno possibile per rappresentare la nostra gente al Pirellone”.