CONCESIO – Balotelli arriva al Milan, i cittadini ritrovano “SuperMario”

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99,9% era la probabilità dell’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, che Mario Balotelli, il campione bresciano di Concesio, non sarebbe venuto al Milan nella campagna acquisti invernale. Troppo onerose erano le condizioni economiche poste dal Manchester City per la cessione del giocatore della nazionale italiana. Poi l’ultima domenica di campionato prima dell’arrivo in rossonero, lo stesso Galliani aveva “ridotto” al 99,5% e chi è abituato a queste affermazioni del dirigente milanista sa che la possibilità che qualcosa si realizzi è praticamente fatta.

BalotelliSta di fatto che con 20 milioni di euro per un contratto fino al 30 giugno 2017 Mario Balotelli è del Milan, è sbarcato a Milano da Manchester e subito è scoppiata la mania con il n. 45 stampato su 4 mila magliette vendute nell’arco di poche ore e l’entusiasmo che ha coinvolto i tifosi rossoneri all’aeroporto di Malpensa, all’ospedale di Busto Arsizio per le visite mediche prima della firma del contratto e la sera al ristorante “Da Giannino” a Milano per la consueta cena beneaugurante con il mister Massimiliano Allegri e Galliani. Una mania che ha coinvolto letteralmente anche la testa di molti giovani, dopo che gli attaccanti Stephan El Shaarawy e Niang condividono con Balotelli la cresta di capelli, moda ormai che ha fatto il boom.

Ma, oltre ai tifosi del Diavolo, i primi ad essere soddisfatti per il ritorno in Italia del campione, in campo, e discusso nelle cronache gossippare – tra marachelle e il caso del figlio con Raffaelle Fico – sono i genitori adottivi Franco e Silvia che proprio Balotelli ha citato nella conferenza stampa di presentazione davanti ai cronisti insieme ai vari amici che conosce a Concesio. E per capire l’attaccamento che il campione ha verso la famiglia dove è stato cresciuto all’età di 2 anni e ha preso la cittadinanza, calciando i primi palloni all’oratorio di Sant’Andrea, Mario non ha voluto tagliare la consueta torta a Milano nella cena con Galliani per mostrarla ai propri genitori, riabbracciati dopo la partita amichevole a Milanello, guarda il caso, contro il Darfo.

Un legame fortissimo, quello tra Balotelli e Brescia visto che la residenza di appoggio in città dopo le partite a San Siro sarà a Mompiano. Alla notizia che il campione sarebbe arrivato al Milan, la popolazione di Concesio è tornata agli onori della cronaca a livello nazionale. Donne, giovani e famiglie che frequentano l’oratorio di Sant’Andrea e il bar sono rimasti entusiasti all’idea di poter tornare a condividere con il giovane calciatore giochi e momenti di relax lontani dal campo e dai riflettori milanesi. Chi lo definisce simpatico, chi lo conosce poco ma ammira quanto fa in campo, il concesiano medio è contento che il suo concittadino sia tornato a casa. E il legame di Balotelli non è solo con il paese che ha dato i natali a Papa Paolo VI, ma la Valtrompia in generale, visto che è stato proprio il Lumezzane Calcio a lanciarlo nella mischia a 16 anni con il campionato e poi con il Trofeo Bresciaoggi, di cui una partita ha disputato proprio contro quel Darfo che dopo anni ha ritrovato. Insomma, da Brescia e dalla Valtrompia arriva il coro unanime: bentornato Mario!